Addio a Vo Nguyen Giap

GiapSe n’è andato a oltre 102 anni: era nato il 25 agosto 1911. Il 20 luglio 1954 era stato l’artefice della disfatta francese a Dien Bien Phu con i conseguenti patti di Ginevra e la divisione, lungo il 17° parallelo tra Vietnam del Nord e del Sud da cui gli americani sloggiarono i francesi e instaurarono il governo fantoccio di Ngo Dinh Diem che rimase in carica prima dell’avvento delle nuove politiche imperialiste volute da Johnson e McNamara, con il conseguente rafforzamento della presenza militare americana che da poche migliaia di unità passò a molte centinaia di migliaia di uomini con enormi mezzi. Subito dopo quel periodo cominciarono i bombardamenti a tappeto con i B52 su Hanoi. Giap 1Questo libro raccogli gli scritti di Giap tra il ’64 e il ’68 e racconta con grande lucidità l’evoluzione di quella guerra di liberazione che avrà successo tra il ’73 e il ’75, con il definitivo, ignominioso abbandono americano. Allora io leggevo Life (in inglese) e i libri di Jerry Rubin e Bobby Seale (Black Panter Party) e ascoltavo James Brown e Dizzy Gillespie, anche se avevo circa 14/15 anni, ma non ero comunista: avevo giurato il 22 agosto del 1968 che non sarei mai stato comunista, pur considerandomi un anarcoide intellettuale di sinistra, sensibile ai bisogni dell’anticolonialismo e dell’antimperialismo dei popoli del terzo mondo che in quel periodo stavano rendendosi, con tanta fatica, indipendenti soprattutto in Africa e in Asia.

Vo Nguyen Giap era un mio eroe e comprai, credo nel 1969 questo librino (prima edizione) del Generale. Edizione tascabile degli Editori Riuniti per la collana Il Punto: 144 pp. a 400 L.. Comprende in appendice un’intervista all’allora Primo Ministro Nordvietnamita,Pham Van Dong.

E’ un gioiello della mia libreria.

http://www.vincenzoreda.it/1989-il-vietnam-di-nico/

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