Ciau Silvio

http://www.youtube.com/watch?v=_R2wnnXSxbQ

Il cimitero del mio cuore

passa il tempo

e di lapidi nuove

sempre più dolorose

si arricchisce

impoverendo l’indefessa gora

che persiste in questo agitarsi confuso

e senza senso.

Ci ha lasciati Silvio Bastiancich.

Amico mio, vola leggero nei teatri dell’Altrove.

La vita è incredibile nell’incomprensibile intrico dei suoi nodi: mentre Silvio abbandonava questo mondo parlavamo di lui con Vincenzo Gioanola…

Un pezzo di me che se ne va e un pezzo di storia del teatro torinese d’avanguardia che svanisce con Silvio.

Con Silvio tra i Settanta e gli Ottanta eravamo all’avanguardia a Torino fra teatro, cinema, fotografia e pubblicità. E quanto ci siamo divertiti e quante cose magnifiche abbiamo fatte. Alcune, rifatte tanti anni dopo, hanno dato smalto e notorietà ( e soldi…) ad altri. Ma nessuno ci può togliere certi divertimenti e la consapevolezza di alcune faccende, non da poco.

Indimenticabile il teatro in vetrina (l’Aci di piazza CLN);  quel folle viaggio a Cannes, per il festival del cinema, con Alfio e il Billo, vecchio furgone Bedford tuttofare, che ci serviva da camper un po’ improvvisato. E le mie innumerevoli fotografie e Mariano.

Mi aveva portato da Piero Rondolino (riso Acquerello), gli avevo fatto conoscere Oscar Farinetti (erano nati lo stesso giorno, Silvio l’anno prima), avevo mangiato al ristorante del Circolo dei Lettori quando lo gestiva lui…

Mannaggia!

Restano le sacre cripte dei ricordi nei cimiteri sempre più vasti dei nostri cuori.

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