Eataly Roma, interno giorno

Arrivo a Eataly nel primissimo pomeriggio di un nuvoloso e caldo giorno di novembre: ci arrivo in taxi dal centro, ma avrei fatto prima con la linea B della metropolitana romana: ha prevalso la pigrizia e un po’ di stanchezza. Mi accoglie Maria Angela Spitella, addetta stampa che mi aspetta e mi consiglia, tra le altre cose, di provare la piadineria: tra i tanti cibi che mi piacciono, ogni tanto una birra con una piadina di tradizione romagnola può essere il meglio, perché il meglio è sempre assai relativo (per quanto mi riguarda, più che per tutti gli altri).

Consiglio seguito, anche perché avevo saltato la colazione per un incontro di lavoro. E consiglio assai azzeccato: piadina d’impasto eccellente con un ripieno di solo speck trentino ottimo e, soprattutto, una birra bionda di qualità straordinaria. Approvo e suggerisco ai miei lettori (davvero formidabile la birra).

Poi mi sono aggirato in questa sorta di scenografia quasi irreale, pur conoscendo Eataly Torino: qui la luce, le prospettive orizzontali e verticali sono maestose e intriganti per tutti i vari reparti e sezioni: libri, aule, posti di ristoro, banconi per carni e pesce, verdure, olii, enoteca…

Qualsiasi grande centro commerciale, sul piano della scenografia (per quanto riguarda la qualità di offerta e servizio, ovviamente, non c’è storia) non può che sfigurare: qui arredi, luci e attrezzature tecniche sono studiate con la massima cura e attenzione alla qualità. Tanto per fare un esempio, l’impianto acustico è stato progettato dalla Bose….

Non c’è ombra di dubbio, pure per una persona come me – fuori dal target di Eataly, per mille motivi – la visita di questo faraonico Eataly Roma è stata un’esperienza fuori del comune: ancora una volta il buon Oscar Farinetti l’ha azzeccata!

Ma un piccolo appunto dei miei lo devo fare: se il caffè Vergnano era eccellente, ho trovato inadeguato il bicchiere (una sorta di piccolo tambler) in cui mi è stata servita la grappa di moscato…Ma io sono un maniaco di bicchieri e poi, certo, non posso pretendere di fare testo.

A ogni buon conto, è ormai accertato che romani e turisti frequentano questo luogo in numeri che non era possibile prevedere: con somma soddisfazione loro e…. dell’amico Oscar Farinetti (e di tutti i suoi ottimi collaboratori, naturalmente).

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