Gianni Gagliardo

Paolo Gagliardo è il più giovane dei tre figli di Gianni: il primo della famiglia che incontro, si occupa delle questioni commerciali. Ma devo aspettare Stefano, il primogenito e Amministratore Delegato dell’azienda: sarà questi che mi racconterà la storia della sua famiglia.

Mentre Stefano mi racconta con orgoglio e passione la storia della sua famiglia, penso a Vinicius de Moraes, dolcissimo poeta e cantautore brasiliano: «Amico, la vita è l’arte dell’incontro».

L’incontro è quello che avvenne nei primissimi anni Settanta tra un giovane roerino, rappresentante di pitture e vernici – astemio – e la figlia di un vignaiolo originario di Diano d’Alba che aveva acquistato una cascina e alcune vigne in questa frazione di La Morra.

Paolo Colla, “Paulin”, proveniva da una famiglia di vignaioli di Santo Stefano Belbo e a Diano possedeva vigne di Dolcetto: il suo chiodo fisso, però, era quello di produrre Barolo.

Nel 1973 Gianni, che arrivava da un’umile famiglia di Monticello d’Alba, in pieno Roero a due passi da Santa Vittoria, sposa Marivanna e un anno dopo nasce Stefano, il primogenito; seguiranno Alberto nel ’78 e Paolo nel 1986.

Dal 1974 egli comincia a occuparsi, insieme al suocero, di vigne e di vino.

Nasce in quegli anni la ricerca, in collaborazione con la Facoltà di Agraria dell’Università di Torino, sul vitigno Favorita, clone piemontese del marinaio Vermentino. Vengono selezionati i cloni che saranno poi sviluppati per essere coltivati: di questo vitigno, oggi abbastanza conosciuto, si può affermare che più di ogni altro Gianni Gagliardo fu il pionieristico riscopritore e valorizzatore.

A quel punto Gianni si appassiona per davvero al suo lavoro e, sempre con l’aiuto di Paulin, comincia a sviluppare il progetto di quella che oggi è diventata la Cantina Gianni Gagliardo, azienda con caratteristiche peculiari uniche.

Paulin è chiamato dalle celesti vigne nel 1981: abbandona le sue terrene, soddisfatto e certo di lasciarle in mani sicure.

Come accennato sopra, nel 1986 Gianni, ritrovandosi con tre figli maschi, decide di creare il nuovo brand che sarà costituito dal suo nome: Gianni Gagliardo.

Oggi le vigne si estendono per circa 20 ha. e sono tutti appezzamenti abbastanza piccoli, situati (più o meno al 50%) tra Roero e Langa: Monticello, Barolo, La Morra, Monforte e Serralunga. L’azienda produce circa 180.000 bottiglie.

Gianni Gagliardo – Loc. Serra dei Turchi, 88 – 12064 La Morra (CN) Italy

Tel. +39 0173 50829   Fax. +39 0173 509230

www.gagliardo.it     gagliardo@gagliardo.it

 

One Response to “Gianni Gagliardo”

  1. I vini di Gianni Gagliardo | Vincenzo Reda Says:

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