I numeri maya

Partendo dal presupposto che le dita di un uomo sono 20 (mani e piedi), l’aritmetica maya è a base vigesimale e si basa soltanto su 3 segni: il punto (unità), la linea (cinquina) e la conchiglia (lo zero). I multipli di venti sono dati dalle posizioni: la più bassa moltiplica per uno, la successiva per venti, la terza per 360, la quarta per 7.200 e via di seguito. I numeri fanno riferimento soltanto al tempo: non esistono testimonianze di computi che ad altro si riferiscano. Nei capitoli 62/66 del mio libro tratto ampiamente di questa affascinante questione.

http://www.vincenzoreda.it/101-storie-maya-che-dovresti-conoscere-a-prescindere-dalla-bufala-della-fine-del-mondo/

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