Il Darmagi di Gaja

composizionebricco

“APRILE 2017

Primavera in fiore a DARMAGI, primo vigneto di Cabernet Sauvignon in Piemonte, proprio nel cuore di Barbaresco. Piantato nel 1978. Giovanni Gaja, 1908-2002, che pure amava il pensiero diverso, si lasciò allora scappare: “Darmagi!” = che peccato. La stessa parola, in dialetto piemontese, diede nome al vino. Quarant’anni dopo il vigneto è ancora là. Tutte le primavere si copre di verde e di fiori: quest’anno sono gialli, di Senape, a rallegrare la folta compagnia degli insetti succhiatori di nettare”.

darmagi-i

 

 

Ho ricevuto il testo sopra dai miei amici della Cantina Gaja. Lo pubblico volentieri perché con il Cabernet Sauvignon Gaja del millesimo 1995 feci due lavori per me indimenticabili e tra i miei migliori e, tra l’altro, fu l’occasione della conoscenza di Angelo Gaja, era la primavera del 1999.

Dipinsi le etichette di due bottiglie di quel gran vino usando una piccola parte del contenuto delle bottiglie senza aprirle.

Fu un’operazione di estrema difficoltà per effettuare la quale fui costretto a escogitare alcuni accorgimenti dei quali non parlo: roba segreta, frutto di miei studi e intuizioni.

Di quelle due bottiglie una la donai a Angelo, l’altra la tengo io ma finirà, probabilmente a breve, in una collezione dei miei lavori con il vino presso una sede pubblica prestigiosa.

 

 

Leave a Reply