L’InNno di Gianna Nannini a Eataly Torino

Gianna Nannini l’avevo conosciuta alla fine del suo concerto a Barolo, nel luglio scorso, in occasione di Collisioni 2013. Eravamo sulla magnifica terrazza Borgogno, ospiti di  Oscar Farinetti, sempre più, a suo modo, vulcanico e geniale

Avevo avuta l’occasione di bere i suoi vini: il Baccano e il Chiostro di Venere, niente male tutto sommato (vedi link qui sotto).

Mi aveva fatto una buona impressione: innanzi tutto un’ottima bevitrice (e di notevoli capacità in termini quantitative), e poi una persona aperta, franca, di modi semplici e di facile approccio.

A Eataly, Sala dei 200 gremitissima di un pubblico appassionato e entusiasta, quelle impressioni sono state confermate appieno.

L’InNno 2011 è un Sangiovese in purezza, frutto dell’assemblaggio di due cru differenti, e per suolo e per età delle vigne. Figlio di Renzo Cotarella, prodotto nella tenuta senese di Certosa di Belriguardo, è un Sangiovese beverino, di facile approccio e di non eccessiva complessità, pur se il vino proposto aveva soltanto 15 giorni di imbottigliamento (ne farò una valutazione più seria tra qualche tempo). Se ne producono 15.000 bottiglie per un – ottimo – prezzo a scaffale a poco meno di 10€.

Oscar Farinetti l’ha voluto nella sua particolare scuderia sotto il marchio di Vinolibero: ovvero, filosofia commerciale di vini ottenuti da vigne coltivate con metodo biologico e vinificati usando con molta parsimonia la SO2.

Auguri.

http://www.certosadibelriguardo.com/

http://www.vincenzoreda.it/terrazza-borgogno-collisioni-2013/

One Response to “L’InNno di Gianna Nannini a Eataly Torino”

  1. InNno | Vincenzo Reda Says:

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