Quando il brutto è anche incomprensibile

Con Manuela Rampi – consigliera della lista civica Alleanza per la Città, che riferisce al consigliere Alberto Musy, per la I circoscrizione (Centro-Crocetta) – e Giorgio Diaferia – Ecograffi.it e Antropos – stiamo da tempo svolgendo un’intensa e appassionata attività di denuncia sullo scempio che si sta consumando ai danni delle piazze e delle vie auliche di Torino. Negli ultimi tempi, oltre alle brutture di cui s’è già ampiamente parlato, si sono aggiunti dei misteriosi e orrendi cubi di legno la cui funzione è affatto incomprensibile. Proprio non si capisce cosa vogliano significare, comunicare, simboleggiare: boh! Oltre a occupare spazio prezioso dentro magnifiche piazze, sono davvero brutti. Si pensa che siano anche costati denaro pubblico: quanto non è dato sapere. Qui di seguito pubblico le fotografie di quello (ma ce ne sono altri simili in altre piazze storiche di Torino) che è spuntato in piazzetta Corpus Domini, a pochi passi dal Municipio e davanti alllo storico ristorante libanese El Mir. C’è anche un articoletto assai opportuno di un giornalista de La Stampa e l’interrogazione che Manuela Rampi ha portato all’ordine del giorno della giunta della Circoscrizione 1: speriamo che tutto questo impegno porti a svelare l’arcano e scoprire chi è il responsabile di questi obbrobri e, soprattutto, quanto costa il tutto e a cosa diamine possa servire…..

Leave a Reply