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Bohème sauvage. Alba, Bar Risiè. 20 settembre 2019

Organizzata dall’Agenzia Cru, serata anni Venti, animata dallo swing degli ottimi Black Market League sotto i portici del Bar Risiè in piazza Michele Ferrero a Alba. Almeno una sessantina di etichette di vini da gustare, salumi, formaggi e dolci tipici. A seguire, la performance di Valentina Padellini ieri sera nel magnifico scenario di centralissima e storica piazza di Alba. Definire make up l’azione di  Eugenia Skia sul viso di Valentina Padellini è faccenda assai riduttiva: Eugenia è un’artista di body painting e Valentina più che una semplice ballerina. Nel corso della serata Marianna e Aragorn (nella fotografia con Natasha Di Mario e Emanuele Guazzo, i premiati) hanno consegnato i premi ai due vincitori del concorso “Il bello e il buono”, organizzato in occasione del festival Colline d’Arte dell’8 settembre scorso a Parco Quarelli (Roccaverano). Natasha ha scelto l’opera di Simone Benedetto, Emanuele un particolare del Batman di Adrian Tranquilli. La serata al Bar Risiè è stata gradevolissima.

I Festival COLLINE d’ARTE Domenica 8 Settembre 2019 Parco d’Arte Quarelli Roccaverano

Abbiamo completato l’allestimento con la tipica concitazione che anticipa un Festival; primo Roberto, BOTTEGA DEL GUSTO e si corre verso la prima postazione, mentre si apre la nuvolaglia sulla torre a Minareto di Adrian Tranquilli – The End of the beginning. Il service – CRUISER SOUND – non molla un attimo, dalle 07:30 della mattina. Pinuccio, il boss, si è portato dietro una bicicletta da cross per raggiungere più velocemente le postazioni lungo i trenta ettari del parco. Gruppi elettrogeni, sedie, plance, gazebo, acqua per le cucine …

Seconda postazione: Anna del CASTELLOTTO DI PAN allestisce il punto green ed intanto arrivano Vittorio Rossi e Irene Valesano … nella fretta abbiamo chiuso loro il passaggio con la postazione della cucina degli agnolotti d’asino con Barbera Superiore Gerbole. Si torna indietro e si risposta il tutto. Quindi scaricano il grande gong e le campane tibetane e i didgeridoo per l’intrattenimento della seconda postazione, mentre la ballerina Irene prova gli spazi e lungo il prato digradante si sistemano i cuscini e le coperte e i materassi in stile. Dal punto più alto del parco i leoni di bronzo di Davide Rivalta mirano l’avanzare dell’azzurro del cielo e del sole che spinge le nuvole lontano, verso oriente. Intanto inizia a squillarmi il telefono: Loretta LANGAMYLOVE – Maria Pia TENUTA ANTICA – Francesca, trentina trasferitasi in Alta Langa e volontaria del Festival, Gualtiero Caiafa, artista ospite in corte Quarelli, Marianna, proprietaria del Parco, etc. etc. Mentre con il service pensiamo a soluzioni, vediamo Pia, come la si chiama tra amici, arrivare con i suoi scatoloni e le sue leccornie green food lungo l’unica strada sterrata che attraversa la parte superiore del Quarelli, sorridente. “Nessun problema” ci dice “al massimo prendo una carriola e faccio da sola”. Una parola gentile, un altro sorriso e prepara tutto da sola. Sono così loro, quelli della Tenuta Antica di Cessole.

Frecce ed indicazioni sentiero e punti ristoro, scatoloni di vino, frighi, più il tempo stringe, più noi dell’organizzazione entriamo in trance lavorativa: deve essere tutto pronto per le 12:30. Corro alla Corte Quarelli, Loretta ha già scaricato tutti i prodotti del banchetto di degustazione e vendita dei prodotti dei partner e giunge Natasha Di Mario, la nostra blogger ed influencer fiamminga. Ed ecco in serie affollare la stretta provinciale per Mombaldone all’ingresso del Parco, gli altri partner: Silvia BORGO MARAGLIANO, Guido DELIZIE DI LANGA, Emanuele e Marta BUGANZA, e il nostro catering, Paolo e il cuoco Massimo, per la battuta di Fassone in terza postazione, MSZLAB, e poi Oscar GEMME DEL FOLLETTO, Maurizio ROMPICAPO, Federica e Marco ANGOLO DEGLI AIRONI, e subito dopo gli artisti della Agenzia CRU guidati da Fiammetta sul pulmino. Un attimo di panico … non ci passano tutti, e tutti chiedono cosa fare …

A questo punto interviene l’uomo che non esito a definire l’eroe della giornata: Mario, langhetto DOP con la sua infaticabile moto-carriola. Avanti e indietro, costante, superando ogni ostacolo, porta tutto e tutti alle postazioni terza e quarta, mentre posso montare la struttura per acrobatica aerea, preparare il backstage, coordinare i sette artisti del Festival giunti da Torino: Nabil Hamai, violino e loop station, Valentina Padellini, ballerina ed acrobata, Rio Ballerani, acrobata circense,

Fiammetta Lari, ballerina acrobata, Massimiliano Semenzato, beat boxer, cantautore, chitarrista, Raffaele Riggio, equilibrista ed acrobata, Eugenia Valentini, pittrice body painting.

Intanto Marianna con le ragazze del RISTORANTE BRAMANTE di Roccaverano preparano il buffet di benvenuto e gli antipasti e Laura, volontaria di LANGAMYLOVE con Clara, volontaria da Bergamo addirittura, impiattano il meraviglioso apribouche di FRANCONE – focacce pane e grissini arrivati prima di tutti alle 07:00 – e montano i bicchieri per il nostro calice di benvenuto Acqui Rosè COVENTO CAPPUCINI.

Si ringraziano ancora: la Proloco di Roccaverano, il Consorzio della ROCCAVERANO DOP, il Sindaco di Roccaverano Fabio Vergellato

Io insisto perché non si apra il Festival finché non è tutto pronto, e le guide, Vincenzo Reda, l’anima del Festival, Claudio Gallo, MONFERRATODAVEDERE, il miglior esperto del territorio, Anna, che abbiamo già incontrato, omeopata e naturalista, si preparano ad accogliere i loro rispettivi gruppi, e la tensione sale, arriva Pietro IMPRESSO STUDIO – sue le fotografie di reportage. La passeggiata enogastronomica ed artistica “il Bello e il Buono” ha incantato i nostri ospiti: i suoni e le danze di Vittorio Rossi e Irene Valesano sotto la vela Satura e Forma di Salvatore Astore erano una mistica del paesaggio, gustare un Barolo come quello di Buganza con la tipica battuta al coltello al cospetto della performance di Fiammetta Lari, trasfigurata in un mostro nato da Culture #1 di Ciro Vitale, risolveva e svelava l’anima carnivora dell’uomo, Raffaele Riggio interpretava alla perfezione in equilibrismo e fachirismo il rapporto dell’uomo contemporaneo con lo zucchero, piacere e veleno assieme, mitigato dallo spumante strepitoso di Borgo Maragliano Chardonnay.

Si tornava alla corte del Parco Quarelli, con l’anima leggera, lo sguardo sorridente, stupiti ed entusiasti.

Voglio in questa sede ringraziare il Capitano dei Carabinieri Alessandro Caprio e il Maresciallo dei Carabinieri Federica Mondo che ho avuto il piacere di condurre, insieme a consorti ed amici, per la passeggiata.

Una nota di merito va però sicuramente data a Eugenia per il suo lavoro di body painting sul tema naif di Henri Rousseau e per la performance su musica dal vivo di Nabil Hamai di Valentina Padellini. Quando l’arte sa davvero parlare improvvisamente in un evento affollato scende il silenzio …

La Cena Spettacolo conclude la giornata Con Paolo Romano, titolare MSZLAB, non ci siamo certo fatti fermare. Si è allestito in fretta, ma con la consueta cura per i particolari, nella sala museo del Quarelli una cena in alto stile per più di quaranta invitati, quasi tutti stranieri, i partner, i gestori del RISTORANTE DELLA POSTA con una folta rappresentanza di Olmo Gentile, i nostri blogger. Gli artisti della Agenzia CRU vengono ancora una volta ringraziati per la disponibilità a modificare, senza perdere forza ed intensità, il programma artistico della cena.

Una prima edizione quasi perfetta …

Aragorn Emrys Silvio jn. Molinar Dir. Art. Festival COLLINE d’ARTE

 

Festival Colline d’Arte (Roccaverano). Storie di produttori, prodotti e personaggi

Di seguito la presentazione di produttori, aziende e personaggi che saranno con noi Domenica 8 Settembre 2019

https://www.tenuta-antica.it
Verso la fine dello scorso millennio una coppia di informatici lombardi, Maria Pia di Bergamo e Mauro di Como, stanchi della frenetica vita milanese e in procinto di mettere al mondo il loro primogenito, decidono di cercare un’alternativa nella Langa astigiana. Rilevano un rudere composto da due ampi casali in rovina e 7 ettari di terreno parte incolto, parte con vigne in stato di abbandono. Ristrutturano il tutto, piantano un paio d’ettari di vigne nuove e un ettaro di noccioleto: dopo anni di lavoro imbottigliano la loro prima bottiglia di Barbera e cominciano ad accogliere e coccolare ospiti nelle numerose stanze dell’agriturismo. Ottengono intanto la certificazione Bio dell’ICEA e nel 2010 producono il loro Pinot Nero “La Follia”. Oggi Mauro, che è partito davvero dal nulla, produce quattro vini da uve bio: sono circa 10.000 bottiglie di Barbera d’Asti DOCG, Dolcetto d’Asti DOC, Pinot Nero e un ottimo rosa (50% Dolcetto e 50% Pinot Noir). Maria Pia si è specializzata nella cucina tradizionale che offre anche in versione vegetariana e vegana. Ho gustato sia i loro vini sia la loro cucina e sono rimasto colpito dalla qualità dei loro prodotti.
Oggi Luca e Daniele mostrano lo stesso entusiasmo e la stessa passione dei loro genitori, persone davvero formidabili.

Anna Fila Robattino nasce in un paesino del Biellese all’ombra ingombrante di Trivero e di un cognome importante ma di lontana e ormai non più efficace parentela. Dopo il diploma vorrebbe frequentare l’Isef ma riesce soltanto a iscriversi alla facoltà di filosofia a Palazzo Nuovo, a Torino: sono gli anni in cui imperversa Gianni Vattimo, per intenderci. Compie l’intero iter di studi ma, quando si tratta di discutere la tesi, abbandona tutto e si getta in quell’avventura che le cambierà la vita: ha incontrato i libri di Carlos Castaneda e comincia a studiare naturopatia e omeopatia. Nei primi anni 2000 incontra Aragon Molinar e tra i due si accende la magica scintilla dell’amore e nel 2008 nasce Elric. Trascina il suo compagno a Olmo Gentile, Alta Langa astigiana, e acquistano un casale in rovina che ristrutturano con tanto lavoro e immensi sacrifici. Oggi è diventato Castellotto di Pan dove, in collaborazione con Maria Pia di https://www.tenuta-antica.it, Anna tiene i suoi corsi e accompagna gli appassionati a conoscere e cucinare fiori e erbe selvatiche edibili. Equiseto, Amaranto, Luppolo, Artemisia, Farinello, Pimpinella, Melissa, Nepitella… Ho sperimentato la gioia di passeggiare conoscendo e assaggiando queste erbe straordinarie e ne ho gustato le preparazioni cucinarie: sempre emozionante. E ho potuto apprezzare la competenza e la passione di Anna sempre espresse in maniera morbida, semplice, accattivante: certo Anna, e io me ne intendo, è persona rara.

Loretta Verzegnassi l’avevo conosciuta quando andai a visitare Tenuta Antica di Cessole, il giorno in cui conobbi Maria Pia Lottini. Insieme a Anna Fila Robattino costituiscono un trio di donne, nessuna nata in Alta Langa, che stanno animando queste terre magnifiche in maniera straordinaria: la loro passione, la loro tigna, le loro competenze ne fanno un trio ineguagliabile. Loretta è nata a Trieste e fino ai suoi trent’anni inoltrati si occupò di insegnamento (matematica) e poi ebbe un’impiego nella pubblica amministrazione. Poi Bacco scagliò la sua magica freccia e allora decise di seguire il suo Gianni a Ricaldone nella di lui casa avita (siamo stati loro ospiti e ho fotografato il cortile con le cascate di viti americane). Misero al mondo Daniela, che oggi studia in una high school in Israele, e Loretta cominciò a perseguire le sue passioni: impostare e seguire progetti didattici e sociali. Ha maturato esperienze di rilievo soprattutto nei campi del turismo sostenibile e del commercio ecosolidale. Nel 2019 ha fondato http://www.langamylove.com, trovando ospitalità nel medievale castello di Monastero Bormida, grazie alla particolare sensibilità del sindaco, Luigi Gallareto.
Il suo contributo all’organizzazione del nostro evento Colline d’Arte, domenica 8 settembre, è imprescindibile. Personalmente, ho grande stima e apprezzamento per la dedizione e le competenze di Loretta e non lo scrivo per piaggeria.

http://www.ristorantedellaposta.it/index.html
Olmo Gentile è un comune astigiano (il più piccolo) di circa 70 anime. Situato a oltre 600 mslm, quasi al confine con la Liguria savonese, ha lontane origini medievali (è posto sulla famosa Via del sale) con un castello importante e la sua torre d’avvistamento. Il Ristorante della Posta è un locale storico, da molte generazioni fondato e gestito dalla stessa famiglia: oggi Silvana e le sue sorelle perpetuano questa tradizione da par loro. Qui si mangia una cucina tradizionalissima, familiare, con materie prime del posto (nocciole, robiole, latte, carni, insaccati, farine) di primissima qualità. Un locale con 50/60 coperti arredato in maniera tradizionale, servizio discreto e rapporto qualità/prezzo eccezionale. Fantastica la carne cruda con porcini freschi, così come il frittino piemontese, i tajarin ai funghi, la faraona arrosto e tutti i dolci. Ho bevuto un discreto Frumentin (è poi una varietà di Vermentino locale) come vino sfuso della cantina Terre Nostre. Certo qui profumi, sapori e atmosfere sono faccende da rimemorare.

Oltre al Ristorante della Posta di Olmo Gentile, avremo anche la disponibilità dell’Osteria Bramante, in piazza Barbero a Roccaverano. Devo sottolineare la qualità eccellente dei piatti di carne, preparati dalla titolare e ottima cuoca Giselda (nella foto con Aragorn). A circa 800 mslm, questa bellissima piazza accoglie la chiesa di Santa Maria Annunziata, la cui facciata, risalente ai primi anni del XVI secolo, è attribuita al Bramante.

Domenica 8 settembre prossimo, durante la passeggiata tra le installazioni artistiche di Parco Quarelli, faremo 4 soste dove si potranno consumare prodotti dell’Alta Langa. A questo proposito, racconto in breve due belle storie. La prima riguarda Guido Ladislao (Delizie di Langa, il suo laboratorio/bottega a Bistagno) che ci proporrà, nella 4° postazione, la sua torta di nocciole e altre delizie che saranno accompagnate dai vini della Cantina Borgo Maragliano di Loazzolo (di cui ho già trattato). Guido è un trentenne che avrebbe dovuto fare l’avvocato e invece il suo DNA (è il figlio di Maria Grazia, la cuoca del Ristorante della Posta di Olmo Gentile) ha prevalso e circa 3 anni fa s’è messo a lavorare come artigiano pasticcere di qualità: giuro, è diventato bravissimo.
Nella 1° postazione invece verranno serviti gli esclusivi agnolotti d’asino al sugo d’arrosto, prodotti dalla La Bottega del Gusto, storica macelleria di Aqui Terme dei fratelli Moretti, gestita da Marco Moretti e dalla cognata Monica. Credo sia sufficiente la loro fotografia per capire quanto sono bravi e affidabili…
Produttori di vino ne ho conosciuti a bizzeffe e aziende ne ho visitate millanta e millanta e quindi è difficile (certo non impossibile…) che possa prendere abbagli in questo campo. Aragorn mi mena in Roero a conoscere l’ultimo dei fornitori di suggestioni per il nostro evento dell’8 settembre a Parco Quarelli. Arriviamo a Piobesi d’Alba, Azienda Renato Buganza (http://www.renatobuganza.it). Ci accoglie Emanuele, unico erede del perito agrario Renato, figlio di una violoncellista e marito di Agnese, diplomata in pianoforte. Emanuele mi presenta un bicchiere di un Arneis DOCG (sono stati tra i primi a imbottigliare questo vino negli anni Ottanta) che ha chiamato “La Giga“: per me è troppo!! E poi scopro che le etichette del loro ottimo Barolo (La Morra, Annunziata) e del Metodo Classico Claudette (Arneis e altri autoctoni per un risultato più che interessante) sono illustrate con un dipinto di un noto pittore del XIX secolo che è in bella mostra nella sala di accoglienza della cantina. Vengo anche a sapere che Emanuele lavora in Rai e anima un pupazzo che da anni rende allegri i bambini. Intanto gusto ottimi Nebbiolo e Barbera d’Alba (Barolo e Barbera li berremo a Roccaverano, domenica prossima). Li producono in circa 11 ettari vitati degli oltre 30 di proprietà (con nocciole, seminativi e bosco) fin dai primi anni Ottanta. Sono tutti vini di livello eccellente e con un rapporto qualità/prezzo davvero sorprendente. Oggi ho gustato il loro Arneis Coclicò (surmacerato per 12 giorni, 13%: ottimo) con i miei amici Stefano Bonetto (titolare del Café Paris di via Garibaldi) e Roberto Ghiringhelli (vecchio predatore di vini): sono rimasti impressionati dalla qualità di questo Arneis così particolare. Ne riparlerò. Intanto venite a gustarli a Parco Quarelli con noi.

La cena di domenica sera a Roccaverano sarà conclusa con un dolce particolare: il Bunhot, ovvero un Bonet con gelatina di peperoncino. Questa specialità sarà accompagnata dall’Acqui Secco DOCG prodotto dalla cantina Convento Cappuccini della famiglia Bottohttps://www.bottovini.com.
Sono andato venerdì scorso a visitare la loro nuovissima cantina in Ricaldone (i loro vigneti, 20 ha, si trovano tra questo paesino, Cassine e Strevi, Alto Monferrato). Fu Pierluigi Botto a iniziare a produrre vino per il mercato nel 1994; in verità proviene da una famiglia che la vite la coltiva da 5 generazioni. Cominciò restaurando un antico convento di Cappuccini a Cassine. Oggi i figli Andrea e Stefano producono le DOCG Moscato, Barbera d’Asti, Brachetto d’Acqui (dolce), Acqui secco e Acqui Rosé (parecchio interessante). Inoltre, le DOC Dolcetto d’Acqui, Bianco Monferrato e Albarossa. Ecco, a parte i classici Brachetto, questo loro vino mi ha colpito in maniera particolare. Lo avevo gustato dai miei amici Bava, a Cocconato e mi aveva colpito. E’ spremuto dal vitigno omonimo creato nel 1938 dal grande Giovanni Dalmasso che innestò Chatus (Nebbiolo di Dronero) e Barbera. Un vino dal colore profondo, tannico, acido, di gran corpo che riempie naso e bocca. Da conoscere, pur se la produzione non supera i 70/80 ha per meno di 200.000 bottiglie.

 

FESTIVAL COLLINE D’ARTE, Parco Quarelli, 8 settembre 2019

«C’è un territorio in Piemonte alla sinistra del triangolo d’oro della Langa – Alba, Barolo, Barbaresco – chiamato Alta Langa … sono tra i luoghi selvatici più naturali rimasti nella nostra regione sotto i 1.000 metri: il bosco ceduo collinare. 

La I° Edizione del FESTIVAL COLLINE d’ARTE al Parco Quarelli porta in kermesse nella giornata di Domenica 8 Settembre l’eccellenza del territorio ALTA LANGA VALLE BORMIDA scegliendo il più evocativo dei parchi d’arte numerosi in questo territorio. Realizzato da Marianna Giordano, industriale in pensione, e aperto tutto i giorni gratuitamente, per la comunità, il Parco Quarelli è certo il protagonista del Festival, sculture ed allestimenti prestigiosi di forte impatto emotivo. 

Quindi … è terra di una produzione agricola con una lunga storia, una ricchezza di varietà enogastronomiche. In Alta Langa ogni vallata ha una tradizione e il fermento culturale ha creato innovazione. Un esempio tra tutti: il Tartufo Bianco e il Metodo Classico Alta Langa. I partner enogastronomici, le aziende, le cantine che presenteranno il meglio del territorio nella passeggiata enogastronomica ed artistica “il Bello e il Buono” e per la cena – spettacolo “Alta Langa in abito da Sera” ci sono : Azienda Agricola Buganza, Borgo Maragliano, Tenuta Antica.

L’Agenzia CRU ha sempre promosso nei suoi eventi artisti residenti in Piemonte, provenienti da tutto il mondo, molti formatesi a Torino, altri che hanno scelto questa splendida regione per vivere. D’altronde questa è la storia della mia vita: da Torino all’Alta Langa e ho avuto il piacere di costituire un trait d’union tra le eccellenze enogastronomiche e l’eccellente produzione artistica della nostra capitale nell’ambiente delle arti performative e della musica»

Silvia con Aragorn Molinar

Aragorn Molinar con Silvia Galliano di Borgo Maragliano

 

 

Queste sono le parole di Aragorn Emrys Silvio jr. Molinar, Direttore artistico e ideatore con Marianna Giordano dell’evento.

 

 

 

 

 

 

 

Lo staff è composto da:Paolo Romano, Erica Alice, Matteo Pranzini, mszlab; Pietro Ramunno, IMPRESSO Srl; Aragorn Emrys Silvio jr. Molinar, Fiammetta Lari, Agenzia CRU; Loretta Verzegnassi, LANGAMYLOVE; Anna Fila Robattino, CASTELLOTTODIPAN; Claudio Gallo, MONFERRATODAVEDERE; Marianna Giordano, B&B QUARELLI; Vincenzo Reda, artista e scrittore.

PROGRAMMA

Partenza Navette: h 11:00 – sino alle h 12:00 con relativa accoglienza in area B&B Quarelli

Apertura Festival: h 12:30 Ingresso 10 € concalice di vino ACQUI ROSE’ DOCG e apribouche Ingresso Ridotto: 5 € per bambini sotto i 13 anni

Intrattenimento in Corte Quarelli

Passeggiata enogastronomica ed artistica il Bello e il Buono

Attraverso un sentiero segnalato per un percorso ad anello per 4 Postazioni. Per ogni postazione una offertaenogastronomica, un gruppo espositivo tra i più suggestivi, uno spettacolo di circo contemporaneo.

Per chi vuole gustare  tutte le offerte enogastronomiche del percorso: Menu Completo Pranzo: 30 €.

A richiesta opzionale per gli ospiti verranno attivati percorsi guidati al costo di 5 € a persona 

- Guida Artistica ed Enogastronomica: condotta dallo scrittore e artista Vincenzo Reda per conoscere e capire i prodotti del territorio e i vini presentati nelle postazioni, con una critica attenta e acuta delle sculture e delle installazioni del Parco.

- Guida Storica ed Artistica: condotta dalla Guida Turistica Claudio Gallo di MONFERRATODAVEDERE, con la visita alla Torre romanica di Vengore, presentazione del contesto storico e culturale del territorio e dell’ambiente e delle opere del Parco, con una guida alle installazioni artistiche fuori dal circuito.

- Guida Naturalistica ed Esperienziale: condotta dalla Omeopata e Naturalista Anna Fila RobattinoCASTELLOTTODIPAN, per una comprensione dei diversi habitat del parco, il riconoscimento delle erbe spontanee officinali e alimentari, e suggestive esperienze di immersione nella Natura.

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* La passeggiata “il Bello e il Buono” dura indicativamente 3 h
(di cui 2 h per i pasti e gli spettacoli e 1 h per il percorso)
* Se guidata dura indicativamente 4 h
(di cui 2 per i pasti e gli spettacoli e 1 h per il percorso, 1 h per la guida)

Pomeriggio in Corte Quarelli: 

- I prodotti enogastronomici del territorio e dei partner in vendita e degustazione a cura LangaMyLove; – Arte e artigianato originale con stand interattivi.
- Area chill out.

Dalle 17:00

- Intrattenimento con flash mob di danza e circo contemporaneo con musica originale dal vivo e concerto di Nabil Hamai;

- Brevi escursioni alle opere e agli ambienti offerte dalle guide del Festival per una durata di circa 30 min; – Ristoro con Punto Green.

I° Rientro: Navette a partire dalle 17:30 sino alle 18:30

Allestimento Cena – Spettacolo Cena – Spettacolo: h 19:30 Costo 40 € a persona

- La Cena “l’Alta Langa in abito da Sera” a 4 portate con Cabaret degli artisti del Festival coniuga i prodotti del territorio per una cena servita di alto livello a cura del catering mszlab. Nel classico stile: un calice – intrattenimento – portata.

Concerto: h 22:00 Condivisione in Loop Fine Concerto: h 22:30

II° Rientro: Navette a partire dalle 22:30 sino alle 23:30 Chiusura Festival: h 24:00

 

Passeggiata Enogastronomica ed Artistica  “Il Bello e il Buono”

David Tranquilli

David Tranquilli

 1 Postazione

OPERE: The End of the Beginning di Adrian Tranquilli – Senza titolo di Riccardo Cordero – Light a Star di Enrica Borghi
Agnolotti d’Asino al sugo d’arrosto BOTTEGA DEL GUSTO
Barbera Superiore Gerbole BUGANZA

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2 Postazione

OPERE: Sutura e Forma di Salvatore Astore
Succhi ed infusi corroboranti a cura CASTELLOTTODIPAN Green food a cura TENUTA ANTICA
Fabrizio Solinas in performance

Ciro Vitale

Ciro Vitale

3 Postazione

OPERE: You’ll never get to me di Adrian Tranquilli – Bouvet Island di Stefano Cagol – Libri Combusti di Ciro Vitale – Scultura 5 di Pierluigi Calignano
Battuta al coltello di Fassona CARNI VALLE BELBO
Barolo BUGANZA
Fiammetta Lari in performance 

Xu Zhongmin

Xu Zhongmin

4 Postazione

OPERE: NGC 6543 di Alfredo Aceto – Egg Shape n°2 di Xu Zhongmin – The Prayer di A. C. Andre Tanama – Cocoon 03 di Donna Ong
Mousse e Torta di Nocciola con Croccante ROBBA DUSSA
Chardonnay Met. Martinotti oppure Moscato d’Asti La Caliera BORGO MARAGLIANO
Raffaele Riggio in performance

Artisti:
- Nabil Hamai https://www.youtube.com/watch?v=CLv_1GdRCjE
- Rio Ballerani https://www.youtube.com/watch?v=70YCNpFp_0E
- Massimiliano Semenzato https://www.youtube.com/watch?v=6AVx51iAuHA

- Fiammetta Lari https://www.youtube.com/watch?v=JKPGXkn1iqc
- Fabrizio Solinas https://www.youtube.com/watch?v=oyJl7YIkKw8
- Valentina Padellini https://www.youtube.com/watch?v=7BcUc4-gTSU
- Raffaele Riggio https://www.youtube.com/watch?v=E2O1-uStxpU

 

Borgo Maragliano, Loazzolo, Alta Langa Astigiana, Piedmont (Italy)

Borgo Maragliano, Loazzolo (At), Piemonte - Tel. 0144 87132

www.borgomaragliano.com

«Le vigne di Loazzolo sono difficili ed erte così che proprio qui ho avvertito parlare la terra, attraverso le vigne al cielo; noi ne beviamo il vino e ci avviciniamo agli dei». Non potevo non cominciare un mio intervento a proposito di un vignaiolo di Loazzolo senza citare Luigi Veronelli: è un articolo de L’Espresso del 10 aprile 1989. Fu proprio Gino che, pochi anni prima, aveva incoraggiato Giancarlo Scaglione (Forteto della Luja) a credere nel tradizionale Moscato vendemmia Tardiva degli erti colli di Loazzolo. Scaglione immediatamente coinvolse il suo amico Giuseppe Galliano, viticoltore da molte generazioni in Loazzolo e nacque così la storia gloriosa della minuscola Doc Loazzolo Vendemmia Tardiva, istituita ufficialmente nel 1992. Non sono più di 30 ha (su circa 200 coltivati a Moscato) con una produzione di non oltre 20.000 bottiglie (da 375 cl.) per sei produttori (scarsi). Ho visitato Borgo Maragliano sabato 17 agosto scorso con Aragorn Molinar nell’ambito del progetto del festival di Parco Quarelli dell’8 settembre prossimo. Carlo Galliano e sua moglie Silvia Galliano Quirico ci hanno accompagnati prima in cantina e poi nella stupenda, panoramica sala di degustazione, a conoscere la loro lunga storia e i loro eccellenti prodotti. Non entro qui nel merito delle mie valutazioni organolettiche, ma la qualità dei loro Metodo Classico, sia da Pinot Noir sia da Chardonnay, sta ai vertici della Doc Alta Langa e, dunque, ai vertici della produzione italiana di vini spumanti. Cito il notevolissimo “Dogma” (Pinot in purezza, pas dosé, 36 mesi sui lieviti) e il classico “Giuseppe Galliano” (80% Pinot, 20% Chardonnay, con prima vendemmia nel 1989…). Mi riservo di ritornare con maggior dettaglio a occuparmi di questa magnifica realtà (40 ha per circa 400.000 bottiglie).

Parco Quarelli, more

Domenica 8 settembre 2019 avrà luogo una manifestazione del tutto peculiare che avrà la presunzione di sintetizzare in una sola giornata i valori paesaggistici e enogastronomici dell’Alta Langa inserendoli nel contesto del Parco d’Arte Quarelli in Roccaverano, il più alto comune della provincia piemontese di Asti. Il Parco Quarelli nasce dal sogno di due imprenditori torinesi, marito e moglie, con la passione del paesaggio e dell’arte. Già editori di successo, acquistano su consiglio di un giovane sacerdote alcuni terreni boschivi con casali in stato di abbandono: Roccaverano è uno di quei paesi spopolato dallo sviluppo industriale, con conseguente e incontrollata inurbazione: passa da circa 2000 abitanti dell’immediato dopoguerra ai 400 scarsi attuali. La loro passione artistica li invoglia a sognare una galleria a cielo aperto in cui le opere e le installazioni artistiche possano vivere in simbiosi con i colori, i profumi e le luci dei boschi e delle radure che la Natura ha saputo mettere a disposizione delle umane cure. E così, nell’arco di qualche decennio, si concretizza il sogno di creare un parco che ospita una sessantina di opere di artisti internazionali, differenti per ispirazione, materiali, ossessioni, suggestioni. Sono presenti opere straordinarie di Luigi Mainolfi, Bruno Munari, David Tranquilli,  Francesco Lupo, Xu Zhongmin, Ciro Vitale, Johannes Pfeiffer, Ciro Vitale, Ronald Ventura… Aggirarsi tra questi boschi, inebriati dei loro profumi e luci e colori, e poi imbambolarsi all’improvviso al cospetto di un’installazione che inquieta, che rasserena, che induce a riflettere (non c’è, volutamente, unità artistica: qui si privilegia la diversità, la mutevolezza, la disomogeneità dell’arte, metafora della Vita): queste sono le suggestioni uniche che si provano percorrendo i sentieri del Parco Quarelli, il sogno di due persone straordinarie regalato a chi a queste faccende è sensibile.

Parco d’arte Quarelli, Roccaverano (Piedmont, Italy)
Sylla Sebaste, cena speciale sotto la Luna di Langa

Sabato sera, sotto una bella Luna che dominava un cielo franco e pulito sulla Langa – serata di fine maggio, freddina – invitati dall’amico Aragorn dell’agenzia Cru, abbiamo partecipato a una cena davvero particolare nella cantina di Sylla Sebaste, produttore relativamente giovane con una posizione – borgata Vergne, Barolo – che è tra le più belle della Langa: a sud est di La Morra, a fianco della famosa cappelletta del XIV secolo, domina un panorama unico al mondo.

L’occasione era data da due eventi contemporanei: un addio al celibato e un addio al nubilato, insieme. Roba divertente e di grande simpatia.

Il giovane chef – si è formato a Londra – Matteo Morra ha proposto alcune specialità tradizionali accompagnate da gelati: strepitosa la battuta di fassone con il gelato alle olive taggiasche e ottimo il dolce con la pera al Nebbiolo; meno azzeccate le altre due proposte. Eccellenti i cocktail (uno con polvere d’oro di grande eleganza) di Fabiano Omodeo e ottimi i vini di Sylla Sebaste: Fabrizio Merlo, titolare, mi ha fatto bere un buon rosato di Nebbiolo (Rosis), un ottimo Nebbiolo roerino del 2011 (davvero notevole) e il suo Barolo Bussia 2010 (e qui siamo dalle parti del Paradiso).

Fantastico lo spettacolo quasi circense che Aragorn ha allestito con i suoi giovani e talentuosi artisti: Fiammetta Lari, Annibal Virgilio e Elisa Mutto.

Serata fredda, ma di grande suggestione.

www.syllasebaste.com

Agenzia CRU
Via Chivasso 15 – 10152 Torino
Castellotto di Pan già Drapè
Reg. Boglioli 14050 Olmo Gentile (AT)
0144/953402 – 327/7678054 – 328/4127002