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Selfportrait of a young genius: me (I was 22, in 1976) with Patrizia

Questa foto la feci in via Frejus nel 1976. Le immagini sullo sfondo rappresentano la mia ricerca di body-art fatta in quel periodo e sono scatti di miei testi poetici (stampati alla rovescia) scritti sul corpo, non identificabile quindi mera superficie, di Patrizia. Mi stupisco ancora oggi: ero un vero genio, allora…Oggi non so più quel che sono.

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1980: “Il diavolo ti vuole” ricerca di body-art con Bruno Chiarenza

Qui sotto alcuni provini in sequenza della ricerca di body-art “Il diavolo ti vuole” del 1980. Fu un lavoro complesso e tecnicamente assai raffinato. Per le foto da mettere in mostra usai una Hasselblad SWC con ottica Zeiss Biogon da 38/4,5 e pellicola negativa 6×6  Kodak Vericolor II Type S per luce diurna (volevo effetti molto caldi, usando luce ambiente con apparecchio sempre a pose lunghe su cavalletto). Pe l’audiovisivo usai una Nikon F2A con 20 mm. Nikkor, le musiche erano un mix di Tangerine Dream, Pink Floyd, D. Bowie, B. Eno e Kraftwerk. Fu presentato, insieme ai quadri dipinti da Bruno Chiarenza, al Postino Cheval in via Palazzo di Città. Le riprese avvennero tutte nello studio di Bruno in via Belfiore.

Delle foto singole, quella in b/n è lo scatto più importante, che vendevo in copie stampate a mano e numerate. Mi divertii un sacco a fare questo lavoro: c’era dentro tutta la mia ironia, di più, il sarcasmo che continua a alimentare la mia visione di bene/male come viene normalmente concepita e recepita. Soprattutto la simbologia che trovo esilarante. Com’è ovvio, i più presero tutto molto sul serio. Ma questo è un fatto scontato….

L’Occhio/ Eye

C’è sempre l’Occhio di qualcuno che ti scruta: presta attenzione a ciò che fai.

(La fotografia è del 1980, faceva parte della mia ricerca di body-art “Il Diavolo ti vuole” con Bruno Chiarenza: tanta ironia e un grande impegno su basi formali e di contenuto. L’occhio appartiene a un mio grande amico che un paio di anni dopo decise di andarsene: quanto credeva di essere s’era allontanato in maniera irreversibile da quanto gli altri credevano fosse. Ovunque tu sia, amico mio, questo tuo occhio mi è sempre vicino. E mi scruta con spietato amore).

I miei auguri per il 1982….

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