Posts Tagged ‘Giorgio Diaferia’
Quartetto Messengers-PiemonteJazz al Jazz Club di Torino

 

Fulvio Albano (tenore), Diego Borotti (tenore), Sergio Belcastro (tastiere) e Giorgio Diaferia (batteria): 2 luglio scorso al Jazz Club per una session per davvero ispirata. Grande jazz, di quello come si deve!

https://www.youtube.com/watch?v=goDHifsR0qc&feature=youtu.be

 

 

Jam session al Caffè Neruda

http://youtu.be/SxVk5aQBeM8

Alberto Marsico (tastiere), Diego Borotti e Fulvio Albano (sax tenore), Giorgio Diaferia alla batteria. Una serata indimenticabile al Neruda di Torino, in via Giacchino, 28. Sala strapiena e musica eccezionale.

Voglio più serate come queste!

Avv. Renato Rolla, Moderati per Chiamparino, è la mia scelta per le Regionali

Per le elezioni Regionali del 25 maggio prossimo la mia scelta è quella di appoggiare e consigliare la candidatura dell’ avv. Renato Rolla come rappresentante degli elettori dei Moderati per Chiamparino (presieduti dall’On. Domenico Portas) al Consiglio della Regione Piemonte.

Renato Rolla è un avvocato civilista, da sempre impegnato nel mondo dell’associazionismo (è presidente ANCOS regionale e membro di Torino Viva, associazione ambientalista presieduta dal Dr. Giorgio Diaferia).

Renato Rolla non è un politico di professione: è una persona pulita, franca e preparata; amico personale da anni e sinceramente, con grande motivazione, desideroso di mettersi in gioco al servizio di chi lo sceglierà per contribuire con il proprio impegno a risolvere i molti e gravosi problemi che travagliano la Nostra Regione e il Nostro Paese in questi tempi di crisi profonda.

Nessuna promessa proclamata a vanvera alla ricerca di uno sterile consenso: soltanto l’impegno della totale disponibilità  personale  e professionale al servizio di chi lo avrà scelto come rappresentante, mi pare non poco! Pare ovvio.

Merita un bel “In bocca al lupo!“.

Dimenticavo: Renato ha un difetto (meglio: un peccato originale), è un grande tifoso granata! Ma questo, per qualcuno, potrebbe anche costituire un merito. Non per me, ma soprassiedo volentieri, almeno in questo caso, alle mie passioni sportive…

Renato Rolla di Torino Viva presentato a La Vetreria

Torino Viva il 21 febbraio 2014 ha incontarto a La Vetreria l’Avv. Renato Rolla. Presenti, tra gli altri: l’On. Giacomo Portas (Moderati), Massimo Manolino e il Dr. Giorgio Diaferia.

www.torinoviva.blogspot.com

Radio Bandalarga Torino compie un anno

http://www.radiobandalarga.it/

La Vetreria (C.so Regina Margherita, 27) è un posto che a me piace molto e mi piace dal primo momento in cui l’ho scoperto, pur se già conoscevo la location, essendo estimatore del Ristorante Malibù (cucina Tex-mex) che prima occupava quello stabile.

A La Vetreria si può mangiare, ragionevolmente bene (e lo affermo io, che per mestiere scrivo di cibo e di vino…), spendendo poco per davvero: occorre essere pronti a provvedere da sé a quel che si chiama coperto. Ma l’atmosfera e gli spazi sono stimolanti, giovani, effervescenti. Certo, qualcosa in più, soprattutto per quanto riguarda i vini, si potrebbe fare, ma poi tutto sommato va bene così: non si può sempre essere ipercritici!

Ieri sera, 30 gennaio 2014, abbiamo partecipato al buffet “La Mentina?“, organizzato per festeggiare il primo compleanno di Radio Bandalarga che trasmette proprio da una postazione interna a La Vetreria. Abbiamo speso 10 (dieci!) euro per un’offerta di almeno 4/6 diverse proposte vegetariane (con un’ottima Frank Zuppa di fagioli), bicchiere di vino (o birra), dolce e caffè! Magnifico.

Ho festeggiato il Capodanno a La Vetreria con amici: è stata una bella serata. Chiaro che consiglio questo “posto” (più che “locale”) con calda convinzione.

 

Di vino e d’altro ancora al Circolo dei Lettori

Bella serata al Circolo dei Lettori, nella storica sede di Palazzo Graneri della Roccia (1680) in via Bogino, 9 a Torino. Con gli amici Nico Ivaldi, giornalista e scrittore (nelle immagini il primo a sinistra) e il Dr. Giorgio Diaferia, medico e grande batterista jazz (Esagono). In sala molti amici, assai graditi. Tra questi Vincenzo Gioanola di cui abbiamo presentato il cortometraggio Giga, realizzato con l’animazione dei miei quadri dipinti con il vino (e musica di Bach). Ho anche presentato il cd degli Esagono Wine Notes, dedicato ai cru di Barolo.

I 30 anni della Bocciofila Ponchielli

Nel 1982 un gruppo di pensionati decide di ripulire dalle erbacce tre campi da bocce del comune di Torino, all’angolo tra via Ponchielli e via Bologna: quello sparuto gruppetto di uomini di buona volontà l’anno dopo costituì il nucleo fondatore dell’Associazione Bocciolfila Ponchielli. Oggi sono circa 300 soci. E’ una storia bellissima di associazionismo e volontariato: gente che si tassò per costruire una sede in muratura nel 1994 e che se la vide bruciare, senza sapere a chi dire grazie, la notte del 30 agosto del 1995. In meno di sei mesi, il 23 gennaio dell’anno successivo, e con l’aiuto soprattutto del sindaco Valentino Castellani e del compianto Domenico Carpanini inaugurarono la nuova sede. In quell’occasione ci fu una gara di solidarietà da parte di istituti bancari, bocciofile e dopolavori che contribuì a reperire i denari necessari: addirittura, i consiglieri della VI circoscrizione si autotassarono per donare un milione di lire….

In questi giorni i soci della bocciofila festeggiano il loro trentennale con il presidente e anima di questo gruppo, Bartolomeo Crosetti (insieme all’inseparabile Maria Servetti, la moglie che di fatto è colei che dal punto di vista operativo sovrintende a tutto),  che ha voluto la presenza di un vero parterre de rois: gli ex sindaci di Torino Diego Novelli e Valentino Castellani; il vicepresidente del Consiglio Regionale Fabrizio Comba, Gianfranco Porqueddu (Vicepresidente e Assessore allo sport della Provincia di Torino), il presidente della VI Circoscrizione Nadia Ponticelli, Renato Rolla (presidente provinciale dell’ANCOS) e Beppe Fossati, direttore del quotidiano Cronaca Qui.

Ero stato invitato dal dr. Giorgio Diaferia, fisiatra e medico sportivo, che ha presentato il suo interessantissimo volumetto: L’attività fisica: un bene per tutti. La platea era affollatissima e assi interessata. Apresso alle parole delle personalità (lucidissimo l’intervento di un Diego Novelli sempre acuto e attento alla storia della nostra Città), gara di bocce e libagioni ottime e abbondanti, come si conviene in questi casi.

Auguri per i prossimi trent’anni, almeno: l’associazionismo e il volontariato possono costituire un’importante chiave di volta per spingerci a uscire dalle zacchere di questo orribile momento di totale decadenza.

Ci sono valori importanti di partecipazione e condivisione da ricuperare: per consegnare a chi verrà dopo di noi un Mondo con prospettive meno tetre di quelle che oggi sono dinnanzi ai nostri occhi.

Esagono a Avigliana Jazz Festival 24 agosto 2013

Grande successo ieri sera al Green Beach di Avigliana per l’Esagono che inaugurava l’Avigliana Jazz Festival. Locale strapieno di un pubblico attento e competente che ha chiamato il gruppo a ripetuti bis. Ieri sera, oltre alla classica formazione dell’Esagono – Michele Cimino alle tastiere, Giorgio Diaferia alla batteria, Jacopo Albini al sax e Michele Anelli al contrabbasso – si è aggiunto Enrico Degani alla chitarra, rendendo i suoni più pieni e più vari.

Esagono ha eseguito diversi brani compresi nell’ultimo lavoro, Wine Notes, dedicato al Barolo; al solito, i brani più apprezzati sono stati Cannubi e Sperss (grandi cru di questo vino).

Esagono Stampa i

Casaslurp: 18 maggio 2013 Convegno Mangiasano

http://www.vincenzoreda.it/mangiasano-a-casalurp/

Nerio Nesi, lezione di etica

Mentore l’amico Giorgio Diaferia, ogni tanto ci ritroviamo tra persone che non perdono la speranza di adoperarsi, gratis – per semplice e innata passione – e mettendoci tempo e faccia, perché qualcosa nella nostra stinta e stenta Italia di oggi possa migliorare: ben sapendo che è inutile richiederlo “ai politici” se non ci si impegna nel nostro piccolo, nel nostro quotidiano.

Mercoledì 8 maggio scorso eravamo al circolo Arci Neruda di via Giachino, 28: una trentina di persone; fra queste, primari di medicina, funzionari, medici, pensionati, dirigenti pubblici, sindacalisti. Tra noi c’era Nerio Nesi, il compagno Nesi, classe 1925 (16 giugno, Bologna). Già socialista malgrado l’amicizia con Enrico Berlinguer; già presidente della BNL e ingegnere all’Olivetti di Adriano. E poi deputato con l’amico Bertinotti da cui si allontanò, anche in malo modo, dopo lo storico e vigliacco voltafaccia di Bertinotti e dei suoi nei confronti del Governo Prodi (1998). Fu Ministro dei Lavori Pubblici con Amato dal 2000 al 2001. Oggi è Presidente della Fondazione Cavour e, a 88 primavere, ancora scorrazza tra Roma e Torino, inarrestabile….

Data alla sua esperienza di Ministro un aneddoto emblematico, raccontato durante la serata. Gli capitò di convocare una imprenditore di successo (di quelli che hanno fatto grande il Made in Italy nel mondo, per intenderci) che, detenendo la maggioranza del pacchetto azionario di un’azienda di grande importanza per la vita del nostro Paese, aveva pensato bene di proporne l’acquisto a un gruppo spagnolo: senza sentirsi in dovere di consultare il Governo italiano. Nesi lo convoca al ministero e questi, agli inevitabili richiami del Ministro, risponde cominciando ad alterarsi e ad alzare la voce con fare irrispettoso e quasi minaccioso. Nerio lo interrompe e gli dice che, continuando in quel modo, avrebbe chiamato il capitano dei Carabienieri (preso ogni Ministero c’è un dislocamento di militi dell’Arma agli ordini di un capitano) a testimoniare dell’incontro e  a tutela del rispetto delle istituzioni e dei ruoli. Quello impallidisce, si calma e balbetta che nessun uomo politico si era mai azzardato a tento nei suoi confronti. E il compagno Nerio gli risponde, con malcelato orgoglio: “Ebbene, se ne faccia una ragione: io sono il primo. E badi bene, sono abbastanza ricco da non aver bisogno di soldi e abbastanza onesto da non intendere discorsi strani. Dunque, stia al suo posto e attento a come parla“.

E il famoso imprenditore dovette abbozzare e incassare…..

E oggi? Oggi pare che il Valore sia, a prescindere, la gioventù, la novità, l’inesperienza (intesa come candida verginità…). Da che mondo è mondo, presso TUTTE le organizzazioni umane a governare, in maniera diretta o indiretta, è quello che si chiama “Consiglio dei Vecchi, o dei Saggi“: perché i vecchi hanno l’età, l’esperienza, la prospettiva, la capacità di mediazione che per necessità ai giovani manca. I giovani dovrebbero servire per altro (la ricerca, la sperimentazione, la capacità di rischio, la propensione al nuovo, al cambiamento di cui ogni Società necessita).

Ma noi, oggi, viviamo un periodo inarrestabile di decadenza dove, com’è successo tante volte nella Storia, i Valori si confondono, si mescolano, s’invertono. Che iddio, o chi per lui, abbia pietà di noi.

Amen.

http://www.vincenzoreda.it/il-compagno-nerio-nesi/

 

Esagono al Jazz Club Torino

Venerdì 3 maggio 2013 al Jazz Club di Piazzale Valdo Fusi, i miei quattro amici dell’Esagono hanno suonato alla grande per circa un’ora e mezza. Jazz e Rock-jazz di quello buono: standard, cover (eccellente la loro esecuzione di Satisfaction dei Rollin Stones) e alcuni inediti che saranno registrati nel prossimo CD: Wine Notes, dedicato ai cru di Barolo con pezzi, composti da Marco Cimino, come Cannubi, Brunate, Sperss

L’Esagono al Café Neruda di Torino

Il Café Neruda è stato riaperto di recente: a metà settembre del 2012 Sergio Belcastro, già animatore del Magazzino di Gilgamesh (1992/2005), ha riaperto questo vecchio circolo Arci e le sere di giovedì, venerdì e sabato offre una bella programmazione di musica varia, ma soprattutto jazz. Occorre essere soci Arci per fruire di queste serate che non prevedono biglietto d’ingresso ma se si cena (prezzi modici per piatti semplici, di tradizione, cucinati in maniera più che corretta e ottimo vino) è meglio.Il locale è nella restaurata via Giacchino (spina 3) e può ospitare un centinaio di persone con 70/80 coperti. Il livello della programmazione è ottimo.

I miei amici dell’EsagonoMarco Cimino (tastiere), Giorgio Diaferia (batteria), Jacopo Albini (sax tenore e soprano) e Marco Anelli (contrabbasso) – si sono esibiti in un magnifico concerto con alcuni inediti che saranno pubblicati entro breve tempo e sarà qualcosa di speciale di cui parlerò in maniera più profonda a tempo debito, anche perché alcuni di questi brani sono parte di un progetto che mi vede impegnato in prima persona.

Café Neruda  - Torino,  Via E. Giacchino, 28/E – Tel. 011253000/3483793726 – nerudatorino@gmail.com

http://www.vincenzoreda.it/esagono-moncalieri-jazz-festival-2012/

 

Con i Maya tra televisioni e conferenze

Tra mercoledì 19  e giovedì 20 dicembre 2012 ho dovuto sostenere un vero tour de force con i miei Maya. Il 19 sono andato in onda a Quartarete TV, programma Antropos con Giorgio Diaferia e Antonella Frontani.

Il giorno dopo sono stato onvitato come esperto nel programma di Vero Tv condotto da Marisa Laurito e andato in onda in diretta alle 14.20: qui, più che di Maya ho parlato della bufala della profezia, quindi di J. A. Arguelles e del suo vecchio libro, “Il fattore maya”.

Dopo la trasmissione di Milano, correndo tra Frecciarossa e Bmw, sono arrivato a Serralunga per la serata dedicata ai Maya. questa volta ho parlato per oltre un’ora e mezza a un pubblico attentissimo e assai interessato. Finalmente, ho potuto raccontare la cultura Maya a tutto tondo, con immagini e filmati. Grande soddisfazione e adeguato successo. Poi è seguita una cena maya preparata con bravura dalle cuoche di Fontanafredda. Per questa magnifica serata devo ringraziare Francesca, Monica, Federica e Fiorella. Ovviamente, Oscar Farinetti.

 

I miei Maya in onda su Quartarete TV, Antropos

L’ospedale pediatrico di Hargesia (Somalia) a Antropos

La trasmissione Antropos, ideata e curata da Giorgio Diaferia, da anni in onda su Quartarete Tv (canale 11 del digitale terrestre ha ospitato il Prof. Piero Abbruzzese, chirurgo pediatrico, che ha illustrato la bellissima iniziativa che vede un gruppo di persone illuminate impegnato nella costruzione di un ospedale pediatrico a Hargesia in Somalia, uno dei paesi più poveri del mondo. Questa straordinaria iniziativa è supportata da Specchio dei Tempi, rubrica storica del quotidiano La Stampa (ideata a suo tempo dal vulcanico direttore Giulio De Benedetti) con in testa Angelo Conti e da un gruppo diretto dall’imprenditore Marco Berry.

Pur essendo ormai in fase di ultimazione, l’iniziativa necessita ancora di molto supporto economico: se si vuol fare del bene in maniera disinteressata e sapere con certezza e trasparenza come vengon utilizzati i propri quattrini così destinati, io consiglio di appoggiare questa formidabile iniziativa.

Piero Abbruzzese, intervistato da Antonella Frontani, ha illustrato da par suo l’iniziativa che ha come obiettivo primario l’assistenza ai bambini somali. La trasmissione sarà in onda il 19 dicembre alle 20.00 sul canale 11 del digitale terrestre.

Per informazioni, rivolgersi a Specchio dei Tempi, La Stampa (Torino).

Bruno Tabacci ospite di Torino Viva

Domenica 4 novembre 2012 l’Associazione Torino Viva ha ospitato presso la libreria Tempo Ritrovato (via Po, 59/4) Bruno Tabacci, deputato e candidato alle primarie del PD. Succesivamente, presso lo storico Caffè Elena di piazza Vittorio Veneto, 5, Tabacci si è intrattenuto con il pubblico in un informale aperitivo. La Rai ha realizzato un bel servizio mandato in onda nei TG regionali e nazionali.

Introdotto da Giorgio Diaferia, l’On. Tabacci ha presentato il suo ultimo libro: “Pensiero libero“, un’intervista di Alberto Gentili che tocca tutti i temi importanti dell’attuale situazione politica italiana: con la competenza, la consueta pacatezza e l’onestà intellettuale di Bruno Tabacci che spiccano quasi come caratteristiche insolite (!!) in un contesto di uomini politici di scarsa levatura, sia intellettuale, sia etica.

Di formazione economica e già vicino ai ministri DC Marcora e Goria, negli anni Ottanta Tabacci ha ricoperto per due anni la carica di Presidente della Regione Lombardia, di cui oggi è Assessore al BIlancio.

Deputato DC nell’XI legislatura, è stato rieletto nella XIV, XV e nell’attuale XVI legislatura, in cui è membro autorevole e stimato della Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

Mantovano (Quistello, 27 agosto 1946), Bruno Tabacci è una di quelle, oggi rarissime, personalità politiche il cui approccio con “la gente comune” è sempre di disarmante semplicità: mai artefatto, mai supponente. Mai, infine, esalante quella fastidiosa, insopportabile sensazione greve che comunicano gli insulsi sé dicenti “appartenenti alla casta”…

L’incontro di Bruno Tabacci con i componenti dell’Associazione Torino Viva, che è di fatto il suo riferimento per Torino e il Piemonte, è stato, oltreché rilassato e soddisfacente, di grande interesse: si spera possa contribuire a sostenere l’attività politica di una persona autorevole, competente e di adeguata statura etica. Mica poco, di questi tempi.

 

Esagono, Moncalieri Jazz Festival 2012

Con l’inserimento dei due giovanissimi Jacopo (sax tenore e soprano) e Michele (contrabasso), Marco Cimino e Giorgio Diaferia si ripresentano con lo storico quartetto Esagono (costola di Arti e Mestieri, lontani anni Settanta) al pubblico del Moncalieri Jazz Festival. Meno rock e funk, assai più jazz. E rileggono con grande efficacia brani originali come Maya e cover come Satysfaction.

Ottimo concerto, con alcuni inediti (una straordinaria ballad di Cimino) davvero notevoli.

Mostra fotografica “Obiettivo Terra: la forza della natura” presso NH Tech del Lingotto

Mercoledì 24 ottobre scorso si è inaugurata una mostra fotografica dedicata alla natura presso le sale del prestigioso hotel NH Lingotto Tech. La mostra (Obiettivo Terra: la forza della natura) è itinerante ed è stata allestita, tramite un concorso, a cura della Fondazione Univerde, presieduta da Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente. Questa 3° edizione dell’evento si tiene in contemporanea al Salone del Gusto e Terra Madre 2012. All’inaugurazione erano presenti, oltre al presidente della Fondazione Univerde, Carlin Petrini, Roberto Burdese (presidente di Slow Food Italia) e Eduardo Bosh (Direttore Commerciale di NH Hoteles). La trasmissione Antropos, curata dal dr. Giorgio Diaferia, ha curato in esclusiva un servizio per l’emittente Quartarete TV di Torino.

La mostra è assai interessante e vale la pena di visitarla. Ingresso libero.

http://www.fondazioneuniverde.it/iniziative/attivita/obiettivo-terra-in-mostra-la-forza-della-natura/

Quando il brutto è anche incomprensibile

Con Manuela Rampi – consigliera della lista civica Alleanza per la Città, che riferisce al consigliere Alberto Musy, per la I circoscrizione (Centro-Crocetta) – e Giorgio Diaferia – Ecograffi.it e Antropos – stiamo da tempo svolgendo un’intensa e appassionata attività di denuncia sullo scempio che si sta consumando ai danni delle piazze e delle vie auliche di Torino. Negli ultimi tempi, oltre alle brutture di cui s’è già ampiamente parlato, si sono aggiunti dei misteriosi e orrendi cubi di legno la cui funzione è affatto incomprensibile. Proprio non si capisce cosa vogliano significare, comunicare, simboleggiare: boh! Oltre a occupare spazio prezioso dentro magnifiche piazze, sono davvero brutti. Si pensa che siano anche costati denaro pubblico: quanto non è dato sapere. Qui di seguito pubblico le fotografie di quello (ma ce ne sono altri simili in altre piazze storiche di Torino) che è spuntato in piazzetta Corpus Domini, a pochi passi dal Municipio e davanti alllo storico ristorante libanese El Mir. C’è anche un articoletto assai opportuno di un giornalista de La Stampa e l’interrogazione che Manuela Rampi ha portato all’ordine del giorno della giunta della Circoscrizione 1: speriamo che tutto questo impegno porti a svelare l’arcano e scoprire chi è il responsabile di questi obbrobri e, soprattutto, quanto costa il tutto e a cosa diamine possa servire…..

Antropos al Blah Blah

Continuano gli incontri del martedì al Blah Blah di Via Po, 21 – a Torino – organizzati dal Dr. Giorgio Diaferia e condotti da Antonella Frontani. Qui sotto alcune fotografie che documentano l’avvenimento dedicato alla trasmissione Antropos, ideata da Giorgio Diaferia e ormai giunta al suo 12° anno, in onda su 4Rete Tv il giovedì sera. Questo format, ormai spalmato su carta stampata, Youtube, sito internet e vari social-network (con il logo Ecograffi), è forse l’unico del suo genere in Italia: tratta, infatti, delle interazioni tra ambiente, società e medicina a livello divulgativo, ma ospitando personaggi e personalità di indubbia fama – tra questi è opportuno citare Mercalli, Odifreddi, Fracastoro, Giorgio Calabrese, Gambarotta, Nesi, Emma Bonino…. Ospiti di questo incontro il Consigliere Avv. Alberto Musy, già candidato sindaco della Città di Torino e Stefano Bernardi dell’Associazione onlus Enzo B. www.enzob.org

www.ecograffi.it

ecograffi.blogspot.com

Cibo a Km zero, convegno Vas al Blah Blah di Torino

Mentre martedì 31 gennaio infuriava la tempesta su Torino (vedi fotografia di Via Po alle 17.30), siamo riusciti, con qualche defezione dovuta al tempo (Fredo Valla che sta sui bricchi), a dar via a un convegno di discreto interesse. Al solito moderato da Antonella Frontani e introdotto dall’ideatore dr. Giorgio Diaferia, abbiamo discusso con Maria Caramelli e  Francesco Antonioli di varie argomantazioni legate ai temi del mediometraggio in B/n (molto bello e ricco di atmosfere) di Fredo Valla e al cibo, con tutte quelle implicazioni che mi stanno a cuore (stagionalità, buon senso, Homo animale onnivoro – né carnivoro, né vegetariano – ecc.).

Smart City “La città intelligente”

Si è svolto il 24 gennaio 2012 – presso il Blah Blah di via Po, 21 a Torino – il primo dei quattro incontri dedicati al tema “Stiamo più attenti all’ambiente“. Ideata e organizzata dal Dr. Giorgio Diaferia, questa iniziativa, curata dalla Vas Piemonte, intende portare all’attenzione dei cittadini tutte quelle complesse tematiche che legano ambiente e salute. Moderata da Antonella Frontani – giornalista e conduttrice della trasmissione Antropos di 4ReteTv, nonché caporedattrice di Ecograffi w.j. – si è avuta una carrellata assai interessante su quel che significa, oggi e a Torino, il concetto di Smart City. Gli ospiti, tutti autorevoli, hanno presentato i loro punti di vista supportati dalle loro importanti esperienze e competenze. Nelle fotografie sotto, da sin.: Massimo Guerrini (pres. Circoscrizione 1), Enzo Lavolta (Assessore Ambiente della Giunta guidata da Piero Fassino), Antonella Frontani, Filiberto Rossi (ex Assessore nelle giunte guidate da Diego Novelli) e Roberto Bertasio (funzionario della GTT, azienda trasporti della Città di Torino). L’incontro ha visto la proiezione di una intervista all’ex sindaco Diego Novelli, incentrata soprattutto sulle vicende della grande immigrazione svoltasi tra i Sessanta e i Settanta: la sintesi consiste che, in fondo, gli schemi di quei fatti sono tuttora, pur nel cambiamento, immutati. Sono stati poi proiettate alcune scene tratte dal film di Gianni AmelioCosì Ridevano“, del 1998: anche questa pellicola svolge temi legati all’immigrazione delle genti del Sud verso la Grande Città con la Grande Fabbrica.

L’incontro, di notevole interesse, si è concluso con alcuni interventi incisivi di un pubblico attento e competente. Consiglio, personalmente e con entusiasmo, la partecipazione agli incontri successivi di questa interessante iniziativa, tutt’altro che banale e politicamente schierata: i temi trattati sono di interesse collettivo; svolti con competenza e approfondimento sempre da persone competenti, autorevoli e di statura etica adeguata.

“101 storie maya…” con gli amici a La Tana del Re

 

 

La serata di presentazione a La Tana del Re l’avevo concepita come una faccenda per amici, tra amici, protetto dai miei quadri e dalle mie installazioni vinifere che, nel locale secentesco sotto la via Po, sono in mostra permanente. E la serata era dedicata espressamente a Nicola Silvano Borrelli, il mio maestro per tanti aspetti della mia vita. Per questo fatto erano presenti Cristiano, apposta giunto da Monaco di Baviera, sua madre e moglie di Silvano, Edda e Silvia, figlia di un’altra compagna di Silvano (che è stato un donnaiolo impenitente, pace alla sua anima). Poi alcuni vecchi e cari amici, Claudia e Tommaso, sono arrivati apposta da Siena. C’era mia moglie Margherita e mia figlia Geeta che ha curato con me le illustrazioni del mio libro e ripreso le immagini della serata. Con me al tavolo, i miei amici Giorgio Diaferia, medico e grande batterista jazz, e Nico Ivaldi, giornalista e scrittore che conosco dai tempi in cui (fine anni Settanta) io dirigevo al Radio ABC a Torino e lui era parte della redazione giornalistica che comprendeva Emanuele Fiorilli e Marco Ansaldo (oggi uno in Rai e l’altro a La Stampa). In sala, mia sorella Maria, Walter Martiny – il mio primo editore (Più o meno di vino) – Alessandro, Robi Pighi, Vittorio e tanti altri amici che mi hanno fatto assai piacere. La serata è finita a tavola, cucina cilentana e vini di Claudio Mariotto (con lo strepitoso Pitasso 2008, un Timorasso grandissimo). Ebbene, di presentazioni ne ho fatte tante, ma questa è stata la più soddisfacente per me, in tutti i sensi: a distanza di 40 anni esatti dal tempo in cui, diciassettenne, conobbi questo tanghero maledetto da cui ho imparato un sacco di cose.

    http://www.latanadelre.it/

Esagono al Jazz club

Marco Cimino alle tastiere, Marco Gallesi al basso, Diego Mascherpa al sax e Giorgio Diaferia alla batteria: gli Esagono al Jazz Club di Torino mercoledì 26 luglio 2011. Sempre bravissimi con la loro musica che è un mix tra jazz e funky.

http://www.vincenzoreda.it/maia-by-esagono/

“Il gelato nel piatto” backstage al ristorante “La Credenza”

Di seguito alcune immagini che documentano il servizio video effettuato da Giorgio Diaferia e Francesca Diaferia al ristorante “La Credenza” di San Maurizio Canavese (To). Il dr. Diaferia è l’ideatore e il conduttore del programma Tv “Antropos”, trasmesso con cadenza settimanale da Quartarete TV. E’ un rotocalco che si occupa di medicina, ambiente e benessere. Francesca Diaferia, giornalista, cura i servizi e si occupa di realizzare e montare i filmati. Entrambi, inoltre, curano il blog giornalistico ecograffi.it.

Il servizio documenta l’assemblaggio da parte del maestro pasticciere Alberto Marchetti (con gelateria in c.so V. Emanuele, 24 a Torino) della ricetta messa a punto con lo chef de “La Credenza” – una stella Michelin – Igor Macchia, assente perché impegnato in Estremo Oriente per lavoro, ma qui rappresentato da Giovanni Grasso, socio e fondatore del ristorante. La ricetta è incentrata su una base di riso, latte d’asina e castagne su un letto di riso (vialone nano) soffiato con prosciutto di Parma e insaporito con una crema speciale che contiene, tra l’altro, Parmiggiano Reggiano. Il tutto è stato realizzato per documentare la seconda edizione dell’iniziativa “Il gelato nel piatto”, ideata e organizzata da Informacibo.it, portale ormai di respiro internazionale condotto da Donato Troiano.