Posts Tagged ‘Sagittario editore’
Monsù Barolo: Massimo Martinelli

La Langa a metà ottobre ti assedia le narici con i suoi profumi di vinacce che ne pervadono ogni angolo. La Langa a metà ottobre lascia sulle viti ancora verdi pochi grappoli di uve nebbiolo ancora da vendemmiare. La Langa preserva ancora Uomini che ti sanno raccontare storie interessanti: uomini che ti parlano di altri uomini che non ci sono più fisicamente ma che – se ne sei capace – vedi ancora girellare per le vigne. Massimo Martinelli, enologo e pittore, oggi mi racconta di Renato Ratti e Bartolo Mascarello; mi racconta  di come con lo zio materno Renato, in realtà più fratello maggiore che zio (c’erano soltanto 9 anni di differenza), misero insieme L’ Abbazia dell’Annunziata; di come cominciarono a usare la fermentazione malo-lattica (molti langhetti dicono ancora “mano-lattica”); di come furono i primi a vendere direttamente al pubblico….E dopo molte storie di cui parlerò ancora, si beve e si beve come si deve: noi non degustiamo, noi beviamo. Un consiglio: se lo trovate (ma se si cerca si trova) leggetevi il più bello e completo libro scritto sul Barolo, “Il Barolo come lo sento io” di Massimo Martinelli; l’ultima edizione, di Sagittario Editore (Elio Archimede, per intenderci), è del 1993. Auguri.

Questo link rimanda al sito che descrive il posto felice dove Massimo Martinelli ha scelto di vivere e di produrre il suo Dolcetto Doc Langhe Monregalesi Bricco Mollea:

http://www.relais-art.com

L’altro tartufo del Piemonte

Questa ultima pubblicazione di Sagittario Editore (Barolo & Co) è un lavoro di grande interesse che forse mancava nel variegato panorama di editoria cucinaria italiana.

Un libro di 317 pagine per 29 € di prezzo: soldi ben spesi da parte di chi, per passione o per professione, si occupa di civiltà, storia, caratteristiche e preparazioni della cucina italiana.

Coordinato da Elio Archimede, in collaborazione con il Centro Nazionale Studi sul tartufo e l’IPLA Spa (Istituto per le Piante da legno e l’Ambiente della Regione Piemonte) si avvale dei contributi di Cetta Berardo, Mauro Carbone, Mario Palenzona e Sergio Maria Teutonico: figure di professionisti che a vario titolo si occupano di cibo, agraria, comunicazione e marketing del territorio.

I sette capitoli di cui si compone il corpo editoriale esaminano in maniera sempre esaustiva la storia, le caratteristiche tecniche del tubero – ma anche dei suoli, del clima, delle piante, ecc… -, la letteratura, le possibilità di allevamento – con notevoli argomentazioni di tipo economico – il progetto messo in essere per lo sviluppo del “Nero Piemonte”, le potenzialità in cucina e, infine, un intero capitolo dedicato alle ricette per scoprire suggestioni cucinarie impensabili.

L’apparato iconografico è vasto e di grande interesse, con unico appunto: la bella carta avoriata uso mano, ottima per  la lettura dei testi, penalizza non poco la qualità delle riproduzioni delle pur belle immagini. E’ l’unico, piccolo e poco importante appunto che si può muovere a questo lavoro, ripeto, notevole.

L’ASSAGGIO DEL VINO, un libro serio sul vino

Questo volume è stato pubblicato da Sagittario Editore srl in Agliano Terme (Asti) – Editore del trimestrale Barolo & Co  per cui io scrivo da quasi otto anni – nel maggio del 2002.

L’opera è dell’ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori  Vino) e curata dall’enologo Armando Cordero con la collaborazione di Michele Alessandria, Renato Gendre, Roberto Rampone e Bruno Rivella e la revisione scientifica del prof. Mario Castino. Questo è un libro che non dovrebbe mancare nella biblioteca di chiunque tratta di vino in maniera seria.