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Vino su carta, i miei vecchi lavori

Ho ritrovato le stampe analogiche di alcuni miei vecchi lavori, antecedenti al 2005, anno in cui ho cominciato a lavorare in digitale anche per la riproduzione dei miei quadri.

Vincenzo Reda, Sul Lungomare di Torino (Graphot)

Appena pubblicato per i tipi di Graphot, Torino. 198 pp, €, disponibile presso l’Editore (http://www.graphot.com) e, da settembre 2020, su Amazon.

Il mio primo romanzo, scritto tra il 2013 e il 2017, è un testo surreale e piuttosto complicato di non facile lettura. Consiglio l’acquisto a chi ha dimestichezza con scritture complesse e impegnative, dense di citazioni dissimulate o sottintese tra le righe. L’immagine di copertina è stata realizzata dalla mia carissima amica Ossidiana Tattooart: è un acquarello che sviluppa l’idea che mi sono creata della mia tartaruga Caretta caretta che si chiama Gilda e che agita da par suo le acque del testo. La IV di copertina è un mio lavoro di vino su carta che amo definire come “Autoritratto“. Non assimilabile a alcun genere letterario, questo è un romanzo in cui una tartaruga Caretta caretta che si chiama Gilda, nata sulle spiagge di Torino in tempi di cui non è rimasta memoria, conosce i nomi magici, quasi fossero password, che innescano di volta in volta i racconti surreali di Marlow, che si presume essere un vecchio marinaio di cui però non esiste una faccia, un viso, un volto. Ne escono suggestioni che riportano a atmosfere di tempi passati in una Torino surreale eppure riconoscibile. Forse parzialmente autobiografico o forse un semplice gomitolo inesplicabile in cui sogni e ricordi si annodano in maniera irrimediabile stravolgendo il Tempo e lo Spazio.

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My last wine artworks
Vincenzo Reda Wines Paintings in La Piazza Restaurant – Torino
Danza coi Lupi, vino su carta

Lavoro complicato con un grande vino del Rodano: Gigondas Classique 2010.

Uvaggio di Grenache (80% almeno), Sirah e Mourvèdre per un bere di grandi tannini e notevole complessità, 14%vol. Sei anni d’invecchiamento sembrano ancora pochi per tentare di definirlo abbastanza maturo. Il colore, e dunque gli antociani, sono importanti: ideali per il mio lavoro. Per completare un lavoro come questo, usando il magnifico supporto Archer da 300 gr di circa 76×55 cm, mi sono occorsi circa 15 giorni, periodo a cui bisogna aggiungere almeno altrettanti giorni per elaborare il progetto nella mia immaginazione.

La realizzazione di questo progetto ha visto prevalere più del solito quel che avevo in testa (almeno per il 70%): di solito lascio molto a quello che il Vino mi suggerisce quando lo spargo sulla carta in prima stesura e spesse volte il Vino vuol fare di testa sua e non sempre ha ragione….

Questa volta il risultato mi soddisfa in pieno.

Salute.