Terrazza Borgogno, Collisioni 2013

Ho bevuto i Barolo di Borgogno (millesimi 1982 e l’eccezionale 1978) ma anche il Baccano (uvaggio di Sangiovese al 75% e il resto di Sirah e Merlot) e il Chiostro di Venere (Sangiovese 40% e Cabernet 60%): due dei vini che Gianna Nannini produce nei 7 ettari della sua tenuta nei pressi di Siena (vini più che buoni).

Ho mangiato gli eccellenti salami stagionati e gli spaghetti alla colatura di alici di Cetara che Oscar Farinetti ha offerto ai suoi ospiti sulla panoramica terrazza, situata nel centro di Barolo e creata nel recente restauro dello storico edificio.

Di lassù abbiamo assistito al concerto di Gianna Nannini, prima di averla ospite dopo la sua performance, come sempre trascinante e intensa. Ho conosciuto una persona di semplicità disarmante, di naturale simpatia e disponibilità: ma d’altronde, perché stupirsi? Produce un ottimo vino e il vino sa berlo e apprezzarlo.

Con Gianna Nannini erano ospiti di Oscar, tra gli altri, anche Lella Costa, Oliviero Toscani, Paolo Crepet e Federico Quaranta (Decanter). Ma non posso non citare Walter Massa (il signor Timorasso) e Gianluca Bisol (Prosecco in Valdobbiadene): due grandissimi produttori, e persone magnifiche oltremodo.

Serata per davvero da ricordare che ho registrato con immagini scattate con l’anima del reporter, a luce naturale: tutt’altro che impeccabili ma, credo, dense di calore, di umanità.

La magia di Collisioni.

One Response to “Terrazza Borgogno, Collisioni 2013”

  1. L’InNno di Gianna Nannini a Eataly Torino | Vincenzo Reda Says:

    [...] http://www.vincenzoreda.it/terrazza-borgogno-collisioni-2013/ [...]

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