Vigna della Regina incontra Montmartre

Della Villa della Regina, della nuova vigna e della Freisa di Chieri ivi prodotta dall’Az. Balbiano ho ampiamente parlato in diversi articoli, su questo sito (vedi link qui sotto) e soprattutto nel mio ultimo libro appena uscito per le Edizioni del Capricorno: Di vino e d’altro ancora (in vendita in libreria e su internet, 14€).

Ma oggi, 26 febbraio 2014, sono venuto volentieri a presenziare alla conferenza stampa organizzata nei sempre splendidi ambienti del magnifico edificio, unico per posizione panoramica e anche fascino storico (in fondo è la testimonianza di un matrimonio politico diventato grande amore: e questo ne costituiva l’omaggio dello sposo maturo alla moglie poco più che bambina). Ci sono venuto perché il luogo mi affascina, perché stimo Franco e Luca Balbiano e le loro Freisa di Chieri uniche e poi perché è un dovere, oltre che un piacere, mettermi al servizio di operazioni di alto profilo ideate e organizzate nella mia Città.

La conferenza aveva lo scopo di presentare la giornata del 10 maggio prossimo quando avverrà il gemellaggio con la celeberrima parigina Vigna di Montmartre (i francesi dovrebbero esserne orgogliosi: la nostra è assai più grande, di più profondo fascino storico, di vino migliore, di ubicazione panoramica senza eguali).

In quell’occasione verranno battute all’asta da Giancarlo Montaldo alcune bottiglie, della Freisa qui prodotta, di vario formato che recheranno in numero limitato la riproduzione del lavoro del Maestro Giuliano Vangi, espressamente dipinto per l’occasione (non entro nel merito, ma rimando al mio scritto sulle etichette in link qui sotto). L’asta e la cena successiva (a cura di Marcello Trentini, chef stellato del Ristorante Magorabin) avranno lo scopo di raccogliere fondi che saranno in parte utilizzati per il restauro del padiglione Solinghi e in parte devoluti alla Fondazione Marco Berry Onlus per finanziare l’ospedale pediatrico di Hargeisa in Somalia (e qui devo ricordare i meriti di Angelo Conti  e della Fondazione Specchio dei Tempi).

Poi, pare ovvio, ho gustato il vino: nel 2011 ne avevo fotografato la vendemmia!

Ma di faccende tecniche e organolettiche parlerò in un articolo successivo; appena avrò, con la dovuta calma e i tempi giusti, bevuto questa Freisa di Chieri DOC Villa della Regina 2011 di Balbiano. Che, mi pare, sorseggiata di gran fretta stamani, sia foriera di ottima qualità.

http://www.vincenzoreda.it/barolo-co-vigne-e-orti-dentro-la-citta/

http://www.vincenzoreda.it/il-vino-della-vigna-della-regina/

http://www.vincenzoreda.it/vendemmia-2011/

http://www.vincenzoreda.it/quando-letichetta-e-orrenda-e-anche-poco-etica/

 

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