Archive for Maggio, 2015
Nozze d’argento

Il 27 maggio 1990 – nell’unica chiesa gotica di Torino (Convento domenicano, in via San Domenico angolo via Milano) – Margherita e mi ci siamo detti sì.
Alla presenza dei testimoni: Enrico Tallone e Sergio Musumeci (editori), per me; Marisa Paschero e Vittorio Pasteris per Margherita.

E, per festeggiare il nostro 25° anno di matrimonio, abbiamo scelto il ristorante del Circolo dei Lettori – Palazzo Graneri della Roccia, 1680, in via Bogino, 9. Secondo me è il miglior ristorante di Torino e il cuoco, nonché titolare, è il mio amico Stefano Fanti: soltanto tradizione (rivisitata come si deve) e vini piemontesi. A parte il resto, non mi sono fatto mancare un delizioso assaggio di Finanziera…E per il vino ho scelto un Lessona 2009: elegante Nebbiolo del biellese (Pietro Cassina). L’unica nota fuor di tradizione un Caroni (rum) come si deve.

https://www.vincenzoreda.it/a-cena-con-un-friulano-circolo-…/

Caffè “spaziale” by Argotec, Torino

Il 3 maggio scorso alle ore 12.44 GMT (tempo medio di Greenwich), qualche centinaio di chilometri sopra le nostre teste, nell’ovattata atmosfera priva di gravità della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), la nostra Samantha Cristoforetti – astronauta italiana dell’Agenzia Spaziale Europea, capitano dell’Aeronautica Militare, impegnata nella missione Futura, la seconda di lunga durata dell’Agenzia Spaziale Italiana sulla ISS – ha bevuto il primo caffè espresso e poi, presumo, lo ha offerto ai suoi colleghi: un prodotto nella più fulgida tradizione del Made in Italy, declinato per la volontà di offrire, anche nello spazio, la possibilità di gustare in qualche modo la piacevolezza di una delle nostre eccellenze alimentari.

Il progetto, frutto di un brevetto che ha richiesto una ricerca assai sofisticata, si chiama: “ISSpresso”.

Preparare un caffè nello spazio non è semplice: è necessaria una tecnologia assai raffinata. La prima macchina espresso a capsule è in grado di lavorare nelle condizioni estreme dello spazio, dove i principi che regolano la fluidodinamica dei liquidi e delle miscele sono diversi da quelli terrestri. Rappresenta un vero gioiello tecnologico in grado di erogare un espresso a regola d’arte in assenza di peso. Per questo è stato selezionato dall’Agenzia Spaziale Italiana: una piacevole “pausa-caffè” a bordo della ISS. Le operazioni di supporto all’esperimento sono state seguite dal centro di controllo di Argotec e monitorate dall’Agenzia Spaziale Italiana. La macchina ISSpresso – che utilizza le stesse capsule di caffè Lavazza che si trovano sulla Terra – è in grado di preparare non soltanto il tipico espresso italiano, ma anche il caffè lungo e le bevande calde, come tè, tisane e brodo, consentendo anche la reidratazione degli alimenti.

https://www.vincenzoreda.it/argotec-space-food-by-chef-stefano-polato-from-turin-italy/

Vincenzo Reda anthological exhibition in Turin (Container)

Il 9 maggio, alle ore 19 ho inaugurato la mia personale antologica (1976/2015) presso il concept store Container (Via dei Quartieri, ang. Via del Carmine, Torino).

Sezione lavori con il vino: 2001/2014, oltre ai 21 quadri, anche le due installazioni su cristallo (Scacchiera e Tavolvino), due bottiglie con etichetta originale (Gaja e Idillio), La Sindone Profana (Vino su stoffa) e l’impronta della mano sul piatto.

Sezione immagini storiche: 17 lavori fotografici di vario genere (Diavolo ti vuole, body art, Granserraglio, ecc.), periodo 1976/1983. Inoltre, 6 tele dipinte a olio (2002/2004).

Una mostra così completa non l’avevo mai fatta.

La mostra starà aperta per tutto il mese di maggio. Vi aspetto.

https://www.youtube.com/watch?v=DJe2I48mOeI&feature=share

Vivaio di piantine di Peperoni di Carmagnola

http://www.paginegialle.it/carmagnola-to/quattrocolo-carlo

Situato nello storico Borgo Salsasio, dove nei primi anni del secolo scorso il commerciante torinese Domenico Ferrero inventò il miracolo del Peperone di Carmagnola, questo vivaio, che vanta una tradizione quasi secolare, è per certo tra quelli più conosciuti e di più elevata qualità.

Il presidente del Consorzio del Peperone di Carmagnola, Domenico Tuninetti, mi ha guidato tra le piantine a dimora nel vivaio, spiegandomi le varie fasi e illustrandomi le diverse specie del Capsicum e le diverse  cultivar del Capsicum annuum: la pianta da cui nascono i quattro tipi di peperone dolce (quadrato, corno o lungo, tomaticòt e trottola) e moltissimi peperoncini piccanti.

Verranno trapiantate fra qualche settimana nella terra e i primi peperoni si raccoglieranno in giugno.

Ne ho approfittato per incrementare la parte iconografica del mio libro sul Peperone di Carmagnola e per approfondire le mie conoscenze in merito a questo ortaggio straordinario.