A proposito di orrori….

Giovanni Garbaccio, insieme con gli architetti Passanti e Perona, lo progettò nel 1956. E’ la sede del Dipartimento dei Lavori Pubblici: è noto come Palazzaccio e credo non ci sia un torinese che non lo voglia raso al suolo. Il punto è che l’edificio in sé non è affatto brutto, anzi: è un esempio anche emblematico di architettura moderna. E’ il contesto che lo rende inaccettabile. Lì quel palazzo non ci doveva essere messo, punto e basta! Lì ci starebbe benissimo una bella superficie verde, aperta, che metterebbe in risalto la purezza delle linee e dei volumi della fine del XV secolo del nostro Duomo, con tutti gli altri capolavori architettonici di cui è circondato. Il fatto che il Palazzaccio sia fuori posto, più che orrendo, ne impedirà per sempre l’inclusione nel contesto. Mi spiego: il monumento al Duca d’Aosta e il Grattacielo della Reale Mutua in Piazza Castello sono assai più brutti, ma non sono fuori posto e, pur essendo dei capolavori di negazione estetica, fanno ormai parte del panorama architettonico della straordinaria Piazza Castello, dove stili lontani secoli sono ormai compresi in un unicum senza eguali. Sono certo che prima o poi il Palazzaccio sarà raso al suolo e tutti ne saremo contenti.

One Response to “A proposito di orrori….”

  1. giancarlo cristiani Says:

    e da trentanni che mi occupo di arte
    e non mi permetto di parlare male di alcuna opera
    anche se ce ne sarebbe bisogno

    quardiamo cosa facciamo

    che lavoro fa ?
    giancarlo cristiani

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