L’uva di maggio

Come diceva il buon Gino, transitivamente: «Le vigne bisogna camminarle…». E quanta ragione aveva. Chi non si inzacchera le scarpe con marne, argille sabbie e “scheletri” non dovrebbe essere abilitato a parlare seriamente di vino. A me piace tanto passeggiare in vigna nelle diverse stagioni e osservare come le piante fanno l’allegagione e poi l’invaiatura, osservare le foglie, il tipo coltivazione, le potature, i sesti d’impianto, ecc. Queste sono vigne di Grignolino con i grappoli di maggio, prima dell’invaiatura. E sono i particolari grappoli un poco spargoli del Grignolino.

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