Milano e le sue bellezze architettoniche

Milano è una città che non mi piace, per molti versi. Ma a Milano ci sono due degli edifici civili più belli del mondo, almeno a mio modo di vedere, ovvero due degli edifici civili che più amo per le linee, i volumi, le forme.

Sono il grattacielo Pirelli, detto Il Pirellone e la facciata art-decò della Stazione Centrale (per cui stravedo e di cui mi piacciono tanto anche gli ambienti interni).

Il grattacielo Pirelli fu progettato nel 1950 dall’architetto Giò Ponti, ma alle opere strutturali contribuirono Giuseppe Valtolina e Pierluigi Nervi. Fu inaugurato il 4 aprile 1960. E’ alto 127 metri (per 31 piani e 710 gradini) e si può considerare una delle più alte costruzioni al mondo in cemento armato. Le sue linee sono di un’eleganza e di un’armonia senza pari: purtroppo, l’abitudine a considerarlo parte di un quotidiano paesaggio ne diminuisce il grande valore estetico. Il 22 aprile 2002 un italo-svizzero di 64 anni, Luigi Fasulo, si schiantò con il suo piccolo aeroplano contro la facciata al 26° piano: persero la vita, oltre al folle, due dipendenti della Regione Lombardia.

La facciata della Stazione Centrale  ha una lunga storia che inizia nel 1906 con un primo bando di concorso. Nel 1912, dopo un secondo bando, viene finalmente scelto il progetto dell’architetto fiorentino Ulisse Stacchini (1871/1947). La sua realizzazione è però ostacolata dalla Grande Guerra. Dopo alcune modifiche dell’agosto 1924, si inizia la costruzione nel dicembre di quello stesso anno. L’inaugurazione avviene ufficialmente il 1° luglio 1931. L’architetto Stacchini è anche colui cui si deve il progetto dello stadio Giuseppe Meazza, già San Siro (1926).

Mi reco assai spesso a Milano per lavoro e negli ultimi anni viaggio sempre in treno: eppure ogni volta la visione della Stazione Centrale di Milano mi lascia stupefatto.

One Response to “Milano e le sue bellezze architettoniche”

  1. La Stazione Centrale di Milano | Vincenzo Reda Says:

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