Saper mangiare (e bere) a Peschiera del Garda

Una delle mie regole ferree nell’alimentazione è costituita dal seguente intendimento: in ogni posto bere e mangiare, se possibile, le specialità locali. In Italia è abbastanza facile e quasi sempre premiante.

Vinitaly significa fuggire da Verona al più presto possibile e rifugiarsi, la sera, nei magnifici posti seminati lì intorno nel raggio di pochi chilometri: Peschiera del Garda, per molti versi, è un’ottima scelta.

Quest’anno ho alloggiato all’Hotel San Marco, proprio in riva al lago: un tre stelle da consigliare senza indugi: rapporto prezzo/qualità eccellente, pulizia, servizio attento, location magnifica.

Ho mangiato due volte al ristorante (pizzeria) La Terrazza e una volta a La Plume: sono entrambi sul Viale del Risorgimento, distanti un paio di centinaia di metri uno dall’altro e poco di più entrambi dall’albergo.

Qui gli operatori turistici sono tra i migliori d’Italia: abituati da molti decenni a una clientela mitteleuropea esigente e assai educata. Si vede: nella qualità del servizio, dell’accoglienza e nell’onestà dei prezzi.

Bevuti due vini eccellenti e in bottiglia da 0,375 (pratica quando si è da soli a bere): Lugana Ottella (tra i migliori dei Trebbiano che qui si declinano come Lugana), complesso, fruttato, persistente; Chiaretto di Ca’ Maiol, un classico uvaggio del Garda (Marzemino, Sangiovese, Groppello e Barbera) vinificato in rosè, ottimo a far compagnia al Lavarello.

Specialità: il Lavarello in primis. Salmonide di lago (arriva nel XIX secolo dai laghi del nord), Coregonus Lavaretus (nei laghi del centro Italia si chiama Coregone), carni pregiatissime, si pesca soltanto con la rete. Consumato con una semplice griagliatura.

Capunsei: gnocchi tipici dell’alto Mantovano nella tradizione dei cibi poveri. Sono gnocchi di pane pesto impastati con uova, formaggio e brodo (anche vegetale). Cuoca Arleta e scelta deliziosa:per certo da provare.

Per il resto un po’ di mare: ottimi polipetti in umido con polenta e una classica frittura rivisitata con l’aggiunta di melanzane.

Il tutto con grande soddisfazione.

 

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