Sator Arepo Tenet Opera Rotas

Questo eccezionale librino, formato 15,5×15,5 cm., licenziato per i tipi di Tallone Editore  in Alpignano (To) nel 1998, in occasione dell’ostensione straordinaria della Sacra Sindone, è un gioiello per come è fatto e per quanto in poche pagine racconta. La premessa è di Mons. Gianfranco Ravasi e il testo è curato da M. C. Sacchi Zaffarana. La storia dell’affascinante palindrome criptografica, ideata dai cristiani, è controversa: ai certi ritrovamenti, datati III secolo, di Siria e Britannia, si oppone un dubbio graffito rinvenuto in Pompei (distrutta dall’eruzione del Vesuvio nel 79         d. C.); studi storici e linguistici dimostrerebbero l’origine del palindromo nell’area celtica di Lione, epoca del vescovo Ireneo, intorno al 177 d.C. “Il contadino Arepo governa con fatica le ruote (dell’aratro)”: può essere letta rovesciata, senza che se ne alteri il significato; altrettanto, il quadrato di cinque lettere formato dalla frase è leggibile in maniera eguale in tutti i sensi: un miracolo che fiumi d’inchiostro ha fatto versare e, spesse volte, sprecare. Non è il caso di questo strepitoso volumetto di Tallone.

https://www.vincenzoreda.it/sator-arepo-eccetera-umberto-eco/

One Response to “Sator Arepo Tenet Opera Rotas”

  1. antonio perretti Says:

    gentile Vincenzo Reda,
    da anni mi interesso del Rotas Sator approfondendone (per pura passione) le sue molteplici sfaccettature.
    Ho anche scritto (solo per me…) qualcosa al riguardo, mettendo insieme le diverse teorie e tutte le presenze del Quadrato nel mondo, antiche e non.

    E’ possibile acquistare una copia del volumetto qui descritto? E se si, in che modo.
    Io abito a Potenza…..

    Grazie molte e tante buone cose.

    Antonio Perretti

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