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Il lungo travaglio di un murale

Avevo dipinto la silloge di Von Hutten sotto i portici di piazza Vittorio Veneto per i miei amici del Caffè Elena nel 2010.

Avevo usato il Laccento di Montalbera, Ruchè modaiolo e stucchevole.

E d’aver usato quel vino m’ero poi pentito, pur se il murale nel frattempo era entrato in migliaia di fotografie e pubblicato su L’Espresso.

Nel 2013 i miei amici avevano ceduto, ahimè, lo storico caffè e chi lo aveva rilevato non era stato capace di opporsi all’ordine di cancellare quel murale, non riuscendo a spiegare che quella era un’opera d’arte e non un sgorbio qualsiasi.

E m’ero imbufalito!

Nell’agosto del 2014 quegli stessi amici rilevarono il centralissimo ristorante L’Osto Duca Bianco in La Morra e mi chiesero di rifare il murale.

Purtroppo, c’era un’immagine precedente fissata in affresco sopra una superficie ruvida e con delle dimensioni che non permettevano la riproduzione pari pari al lavoro torinese, oltretutto sopra un muro esposto alle intemperie.

Feci un lavoro faticoso e frettoloso, sotto la pioggia di un triste ottobre del 2014: era da poco scomparsa la cara Claudia Ferraresi, cui dedicai il lavoro effettuato con il suo Dolcetto d’Alba.

Lavoro venuto male sul quale mi ripromisi di intervenire ancora.

In questo luglio 2015, finalmente ho rimesso mano al murale, stravolgendolo. Ho finito, fissandolo per impedirne il degrado dovuto agli elementi atmosferici, venerdì 24 luglio scorso.

Adesso sono soddisfatto: il colore è dato sì dal Dolcetto delle Cantine Rocche di Costamagna, ma c’è del Barolo, della Barbera e addirittura il Sangiovese romagnolo e biodinamico di Tenuta Mara.

Ma è venuto un gran bel murale!

Libri da gustare 2014

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PROCLAMATI I VINCITORI DELLA XVIII EDIZIONE

DI LIBRI DA GUSTARE 2014

  

A Torino la premiazione, nel ricordo di CLAUDIA FERRARESI, “la gentildonna del Barolo” fondatrice della Ca dj’ Amis, della Biblioteca enogastronomica e di territorio, ideatrice e promotrice del concorso. Tra i vincitori, il cuoco attore Andy Luotto.

Sono stati proclamati ieri 15 dicembre al Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino i vincitori della XVIII edizione di Libri da Gustare, manifestazione dedicata all’editoria enogastronomica e di territorio. Ad accogliere i numerosi ospiti della serata, a cui sono intervenuti, tra gli altri, Barbara Ronchi della Rocca, Mario Zucca e Roberto Antonetto, Alessandro Locatelli, figlio di Claudia Ferraresi, della cantina Rocche Costamagna.

Suddivisi nelle quattro categorie, sono stati premiati:

CULTURA DEL CIBO: Padella story. Le mie cucine. Andy Luotto. Reverdito
CULTURA DEL VINO E DEL BERE: L’acino fuggente. Sulle strade del vino tra Monferrato Langhe e Roero. Enrico Remmert e Luca Ragagnin. Laterza editori  
IL CIBO IN LETTERATURA: La cucina dell’anima. 99 ricette sapienziali. Giuseppe Conte e Maria Rosa Teodori. Ponte alle Grazie  
PRIME PAGINE PER BAMBINI E RAGAZZI: Chiara pasticcera. 54 ricette da preparare senza l’aiuto degli adulti, senza utilizzare elettrodomestici, forno e fornelli. Alessandro Corallo. Falzea editore  

FOTO_AndyLuotto_BarbaraRonchidellaRocca_AlessandroLocatelliPromosso dall’Associazione Culturale Ca dj’ Amisil Premio letterario nazionale Libri da Gustare è parte di un progetto integrato che comprende anche il Salone del Libro Enogastronomico e di Territorio e la Biblioteca Enogastronomica. Ogni anno i venti titoli più gustosi dell’editoria nazionale per la capacità distintiva di trattare e rappresentare il tema dell’enogastronomia e del territorio – selezionati da una commissione formata da giornalisti, librerie, biblioteche e gourmet – partecipano ad una gara dove anche il pubblico esprime le proprie preferenze in occasione degli eventi dell’Associazione o nell’apposita sezione del sito internet www.libridagustare.it. Dall’esordio ad oggi, sono stati coinvolti più di 400 tra autori e case editrici e nell’ultima edizione hanno preso parte alla fase di votazione migliaia di lettori. Prima tappa a maggio, nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino, presso lo SPAZIO RAI ERI, con la presentazione al pubblico dei venti titoli in lizza. La seconda a giugno, al Salone del Libro Enogastronomico e di Territorio organizzato a La Morra (CN), un weekend a “tutto gusto” che, dal 1997, rappresenta una delle manifestazioni più significative della Ca dj’Amis.

La serata è stata dedicata al ricordo di Claudia Ferraresi, fondatrice e anima della Ca dj’Amis, ideatrice e promotrice dell’evento, recentemente scomparsa con un percorso attraverso i suoi quadri, le sue poesie, il suo amore profondo per le Langhe: la “gentildonna del Barolo” si è sempre impegnata con passione Copertina_PadellaStorynell’incentivare la cultura dell’enogastronomia anche nei suoi aspetti editoriali. Come testimonia la creazione della prima “Biblioteca enogastronomica e di territorio” in Italia, inserita nel Sistema Bibliotecario regionale. Inaugurata nel 2005 presso la sede della Ca’ dj’ Amis a La Morra (CN), raccoglie circa 4.000 volumi
tra testi più recenti, libri rari, numerati, edizioni limitate, pubblicazioni di enti e associazioni, guide.
Personalità eclettica e versatile, Claudia Ferraresi è stata pittrice e critico d’arte, imprenditrice agricola, “Donna del vino” e testimonial pluripremiata, per oltre vent’anni, dell’enogastronomia piemontese e della cultura del cibo in senso universale. Con questo spirito, nel 1976 ha creato nella sua casa-museo di La Morra la Ca’ dj’ Amis, un’associazione culturale per proporre una lettura del Piemonte nei suoi diversi aspetti: dall’arte locale alla piccola storia, dalle minoranze e alla cultura enogastronomica della Langa e del recupero delle “eccellenze” come risorsa turistica e culturale.

Per maggiori informazioni:
www.libridagustare.it

 

 

Von Hutten a La Morra

Non è stato semplice, domenica 12 ottobre a La Morra, cancellare quell’orrrribbbile gelato (dipinto assai bene e con gran tecnica) con dosi intense di cartavetro e olio di gomito (aiutato da uno dei ragazzi del Duca Bianco).

E non è stato semplice preparare il muro con il Dolcetto 2012 Rocche di Costamagna (ottimo) ridotto in percentuali differenti e aggiunto con uno speciale collante che non influisce sul colore del vino.

Nel frattempo ci si è messa di mezzo anche una sottile pioggerellina di quelle ce sono state inventate per rompere i…, ma no: per creare fastidio, insieme con i passanti che fanno osservazioni sempre fuori luogo o insulse (quasi sempre in buona fede, intendiamoci).

E allora ho dovuto affrettarmi a dare una prima forma di opera finita: ma non è così. Dovrò tornarci, magari più volte, e rifinirla come dico io! Così com’è non va ancora bene, come successe per quella fatta in piazza Vittorio: ci ritornai sopra almeno tre o quattro volte.

Però sono riuscito a scriverci la dedica: per Claudia Ferraresi, con il suo vino.

Barolo Paintings – Art show in Barolo (Piedmont)

Associazione di volontariato culturale ART & WINE CLUB – Italian Top Style

via La Morra 1 – 12060 BAROLO (CN) c.f. 90047820049 tel. 366-1565872

BAROLO PAINTINGS – mostra collettiva itinerante di arte contemporanea

curatore Fabio Carisio, direttore di Art & Wine Magazybook

24 opere ispirate al re dei Vini e gli oggetti di artigianato artistico Tole

SECONDA TAPPA BAROLO PAINTINGS

TRIBUTO A ENRICO BAJ – tole & friends exhibition

Aula Picta – Barolo dal 30 agosto al 14 settembre 2014

Inaugurazione con brindisi a Barolo Gigi Rosso sabato 30 agosto dalle ore 18

Finissage domenica 14 settembre in contemporanea con la Festa di Barolo

con degustazioni di Barolo organizzate dalla Pro Loco di Barolo

orari di apertura: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 18 sabato e domenica 10-18

info: club@art-wine.eu Tel 347-5046853

Barolo Paintings l’esposizione annuale dell’associazione culturale Art & Wine Club – Italian Top Style di Barolo,

vocata alla promozione dell’arte in connubio all’enogastronomia, approda nella capitale del vino. Dopo il successo

della prima tappa di La Morra all’interno della manifestazione nazionale Libri da Gustare l’evento, che

sta diventando sempre più ricco ed articolato in virtù di nuove partnership, si trasferisce presso l’Aula Picta di

Barolo, nell’ex Confraternita dei Disciplinati di Sant’Agostino ora divenuta teatro di esposizioni di rilievo internazionale

con la gestione di Barolo Art. Lì, il sodalizio di artisti guidato dal critico d’arte e giornalista enogastromico

Fabio Carisio, presidente di Art & Wine Club e direttore di Art & Wine Magazybook, esporrà la mostra

di arte contemporanea intitolata appunto Barolo Paintings (il Barolo dipinto), una collettiva di artisti selezionati

nell’ambito della figurazione (ma non solo) che hanno voluto onorare il nobile vino rosso piemontese con le

proprie opere sia attraverso scorci di paesaggio sia nelle evocazioni concettuali e metafisiche dal medesimo

ispirate.

La tappa di Barolo (cui seguiranno quelle del Castello di Grinzane Cavour e di Villa Erba a Como ed altre ancora

in via di definizione) avrà come tema centrale il Tributo a Enrico Baj. In virtù di una collaborazione con la Cantina

Gigi Rosso, infatti, sarà celebrato il ventennale di una storica opera ed etichetta realizzata dall’artista milanese

riconosciuto a livello mondiale come uno dei più importanti protagonisti dell’Avanguardia Italiana nel

campo delle nuove sperimentazioni figurative. Sarà esposta nell’Aula Picta una gigantografia di 2,5 X 1,5 metri

dell’etichetta che Baj realizzò per Gigi Rosso personalizzando di suo pugno l’immagine di una delle sue più

famose opere di assemblage: Baulè Senufo Po, composizione del 1994 di legni e collage ed oggetti vari che fu

utilizzata come copertina per il Catalogo Generale delle Opere dell’artista dal 1972 al 1996. Accanto a tale capolavoro

di ingegnosità artistica, realizzata in locandine a tiratura limitata, saranno esposte le tele e gli acquarelli

di giovani emergenti o maestri di chiara fama quotati sulle aste nazionali e presenti in Collezioni museali: Noemi

Alvisi, Roberto Bonafè, Elena Clerici, Claudio Costa, Roberto De Siena, Claudia Ferraresi, Franco Giletta, Carla

Ghisolfi, Giovan Francesco Gonzaga, Osvaldo Mascarello, Adriano Nosengo, Aldo Parmigiani, Gianni Pascoli,

Filippo Pinsoglio, Maurizio Rinaudo, Carlo Rivetti, Doris Scaggion, Antonella Tavella e Giovanni Vigna.

 

“Più o meno di vino” alla libreria Coop di Torino, 1 aprile 2009
DI VINO EX LIBRIS, International Exposition of wine book-plates

Ex librisIl catalogo di questa mostra, piccola e preziosa come un gioiello, è di per sé già una fonte di conoscenza e di piacere.

La mia amica, e di cui ho stima non descrivibile, Claudia Ferraresi -presidente di quella fucina di idee e di iniziative che è l’Associazione  Ca dj’Amis, vedi caso con sede a La Morra – ha una volta ancora reso uno di quei servizi che soltanto certe persone sono capaci di fare.

Dovrei parlare più a lungo di questo librino, della sua veste editoriale, dei lavori presentati: veri piccoli capolavori; dovrei parlare dello scritto di Gian Carlo Torre, specialista del settore; dell’intervento piccino ma assai profondo di Paolo Massobrio, che mi permetterò di citare – avvisandolo – in uno dei discorsi che dovrò fare in inglese a New Delhi, prossimamente; dovrei per davvero dedicare più spazio a questa bella faccenda….

Ma tempo e spazio, per dire una frase poco sentita, sono tiranni.

Suggerimento: cercate di riuscire a procurarvi questo librino! Grazie Claudia, come sempre.

www.cadjamis.it

www.libridagustare.it