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Go Wine: in compagnia di friulani e veneti

Consueta, e gradita assai come al solito, presentazione di vini presso lo Starhotel Majestic (C.so Vittorio Emanuele, 54 a Torino) a cura di Go Wine.

Questa l’odierna offerta:

Consorzio Tutela Vini Friuli Colli Orientali: 

Aquila del Torre  – Povoletto (UD)

Colli Orientali del Friuli Friulano At 2012; Colli Orientali del Friuli Sauvignon Blanc At2012

Cencig Irene  – Cividale del Friuli (UD)

Colli Orientali del Friuli Friulano 2012; Colli Orientali del Friuli Sauvignon Blanc 2012

Eugenio Collavini  – Corno di Rosazzo (UD)

Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla Turian 2012

Cucovaz Omar – Corno di Rosazzo (UD)

Colli Orientali del Friuli Friulano 2012; Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla 2012

Ermacora Dario e Luciano – Premariacco (UD)

Colli Orientali del Friuli Friulano 2012; Colli Orientali del Friuli Ribolla Gialla 2012

Fedele Giacomo – Corno di Rosazzo (UD)

Colli Orientali del Friuli Friulano 2012; Colli Orientali del Friuli Sauvignon Blanc 2012

Gigante Adriano – Corno di Rosazzo (UD)

Colli Orientali del Friuli Friulano 2012; Colli Orientali del Friuli Sauvignon Blanc 2012

La Magnolia – Cividale del Friuli (UD)

Colli Orientali del Friuli Friulano 2012; Colli Orientali del Friuli Sauvignon Blanc 2012

Marinig Vigna Angeli – Prepotto (UD)

Colli Orientali del Friuli Friulano 2012; Colli Orientali del Friuli Sauvignon Blanc 2012

Scubla Roberto – Premariacco (UD)

Colli Orientali del Friuli Friulano 2012; Colli Orientali del Friuli Sauvignon Blanc 2012

Valchiarò – Torreano (UD)

Colli Orientali del Friuli Friulano Nexus 2012; Colli Orientali del Friuli Sauvignon Blanc 2012

Il Dominio di Bagnoli – Bagnoli di Sopra (PD)

Spumante Friularo Il Velato vinificato in bianco 2006 sui lieviti

Kettmeir  – Caldaro (BZ)

Metodo Classico Brut Rosè Athesis Alto Adige; Pinot Nero Maso Reiner Alto Adige 2010

Santa Margherita – Fossalta di Portogruaro (VE)

Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Brut “52  Rive di Refrontolo 2012; 

Luna dei Feldi Vigneti delle Dolomiti Igt 2012

Suliè – Vini sui Lieviti – Leoricci – Susegana (TV)

Conegliano Valdobbiadene Prosecco 2012 sui lieviti; 

Colli Asolani Prosecco 2012 sui lieviti 

Tenuta Chiccheri – Tregnago (VR)

Spumante Brut Metodo Classico Cuvèe del Fondatore 2009;

Amarone della Valpolicella Vigneto di Campo delle Strie 2008

Vignalta – Arquà Petrarca (PD)

Spumante Brut Metodo Classico Nature Pas Dose

Colli Euganei Rosso Gemola 2007Bagnoli di Sopra (PD), con il Friularo, già apprezzato ai tempi della Serenissima

 Ho gustato diversi vini, soprattutto l’amato Friulano (davvero eccellente quello di Gigante, un 2012 da 15%vol. che assolutamente non si sentono ma si ascoltano gli echi di vigne vecchie di molti decenni; ottimo anche lo Scubla, ma direi tutti di eccellente qualità, com’è costume da queste parti), qualche Ribolla Gialla e un ottimo Sauvignon Blanc.
Mi sono poi fermato a sentire i Valpolicella e l’Amarone della veronese Tenuta Chiccheri: tutti rossi eccellenti tra cui mi è assai piaciuto il Valpolicella Ripasso 2011, pur se il loro Amarone 2007 è certo un gran vino: ma io non sono un grande appassionato di questa tipologia che, penso, vada molto meglio per l’esportazione (russi e americani, soprattutto: che hanno gusti particolari…).
La scoperta, perché di grande sorpresa s’è trattato, m’è capitata presso il tavolo dell’azienda veneta Vignalta. Ho cominciato con un bianco (Agno Casto 2011: uvaggio Manzoni) più che buono; ho proseguito con le varie tipologie di rossi bordolesi (uvaggi di varie percentuali di Merlot e Cabernet Sauvignon e Franc): eccellenti il Marrano 2008 e, soprattutto il Gemola 2007. E pensavo di aver concluso, non fosse stato per l’insistenza, cordiale, di Claudio Serena (resp. commerciale Italia): avrei per forza dovuto assaggiare il loro passito Alpianae 2009 DOCG.
Ho ceduto, dicendo che sarei tornato al termine del mio giro di assaggi: un passito non può che essere l’ultimo vino, essendo sempre troppo prepotente, troppo violento bucaniere di olfatto e palato.
E m’è andata bene: un passito di sensazionale complessità; elegante, armonioso, lunghissimo. Me ne sono invaghito e lo consiglio con serena convinzione. La mezza bottiglia non supera i 20 euro e ne producono poche migliaia. Il vitigno è Moscato Giallo che nei Colli Euganei chiamano Fior d’Arancio (ma è il Goldmuskateller dell’Altoadige e il Moscato Cipro o Sirio di altre parti d’Italia: vitigno di origine greca il cui nome deriva dal latino “muscum“: muschio).
Ho lasciato la sala felice e nella bella metropolitana di Torino ancora palato e gola erano assediati dai lunghissimi e assai gradevoli sentori di questo passito eccezionale per davvero.
Anche oggi, come quasi sempre, m’è andata bene. Salute.