Posts Tagged ‘Grappoli di uva nebbiolo’
E’ cominciato il solito delirio mediatico di grappoli, stelle, bicchieri e centesimi

Sia chiaro: non ho niente contro le guide, anzi. Sono consapevole che queste compilazioni meritocratiche svolgono una loro funzione importante e, più o meno, utile a produttori, commercianti e consumatori. Forse, due o tre sono anche abbastanza serie in una gora puteolente di cartaccia che è utile soltanto al business – neanche troppo ricco – degli editori (e chiedo scusa innanzi tutto al Principe Giulio e al mio amico Enrico Tallone).

Un florilegio di articoli riempie quotidiani, periodici e blog: tutti che si affannano a stabilire graduatorie di merito e a scoprire che le votazioni più alte vanno sempre alle medesime etichette delle medesime cantine appartenenti ai medesimi gruppi. Che può anche andar bene, ci mancherebbe! Oltretutto, trattandosi di aziende prestigiose e di professionisti apprezzati in tutto il mondo.

Quello che mi provoca noia e fastidio, a volte anche qualche attacco di liquide deiezioni, è il fatto che nessuno si prenda la briga di scrivere che tutte queste votazioni e classificazioni sono una questione assai relativa; quanto dev’essere relativo tutto ciò che attiene alle valutazioni sensoriali, malgrado gli sforzi ammirevoli (da parte di seri ricercatori, va detto) di renderle “scientifiche”.

Attenzione: personalmente ho lavorato in laboratori di analisi sensoriale molto seri (Matelica, per esempio) e ho partecipato a concorsi (sempre alla cieca) in cui si davano valutazioni e votazioni. Ma tutto ciò non m’impedisce di ripetere, con solida convinzione, che il vino (come il cibo, del resto) è una questione assai, assai relativa…E specificare  che si parla comunque di prodotti e di produzioni impeccabili dal punto di vista qualitativo, mi pare quasi scontato.

Comunque, i grappoli che preferisco sono questi: Nebbiolo, Verdicchio, Nero di Troia, et caetera….

Grappoli di Nebbiolo che diventeranno Barbaresco 2010

A Neive, dietro la piazzetta Paolina Demaria, c’è una vignolina di neanche mezzo ettaro esposta a sud-est. Ci sono capitato per caso in questi primi giorni d’ottobre, tardo pomeriggio di giornata bigia. Si vede che è una vecchia vigna, a girapoggio, con sesto d’impianto di 4/5.000 piante, tenuto a spalliera a 5 fili, mi pare. Ogni pianta (si nota l’ottimo diradamento) non ha più di 4/5 grappoli per 2/3 kg. di frutta bella, opulenta che si vede matura al punto giusto. Credo la vendemmieranno entro pochissimi giorni. Ho voluto comprendere nel mio sito queste immagini di uva nobile che sta per farsi vino: sono bellissime, per chi d’uva e di vino capisce.