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Bruce H. Lipton, La biologia delle credenze

Questo è un libro di enorme interesse: un libro che sconvolge gli schemi finora ritenuti dogmatici dei meccanismi che regolano la chimica e la fisica delle cellule che compongono organismi complessi fino a interessare il modo di essere dell’uomo.

Bruce Lipton è un biologo cellulare che ha insegnato alla facoltà di medicina della Wisconsin University e ha svolto ricerche pionieristiche alla School of Medicine della Stanford University. Ha applicato le sue scoperte ai legami che intercorrono tra scienza e comportamento, creando di fatto quella nuova, straordinaria disciplina che è l’epigenetica.

L’assunto di base è il seguente: non è il DNA contenuto nei cromosomi del nucleo della cellula il cervello che ne regola il comportamento, ma è la sua complessa membrana che, interagendo con gli stimoli dell’ambiente che la  circonda, ne determina e ne influenza la vita e la salute.

Negli ultimi dieci anni, la ricerca epigenetica ha dimostrato che i geni non sono fissati alla nascita. I geni non sono il destino! Le influenze dell’ambiente compreso il nutrimento, lo stress e le emozioni, possono modificare il modello di base. E queste modifiche, come ha scoperto l’epigenetica, possono essere trasmesse alle generazioni future esattamente come i modelli del DNA, ovvero attraverso la doppia elica [Reik e Walter 2001; Surani 2001].”.

Abbiamo la capacità di correggere i dati che inseriamo nei nostri bio-computer, esattamente come io posso scegliere le parole da digitare sulla tastiera. Scoprendo in che modo le IMP (Integrale Membrane Proteins) controllano i processi biologici, diventeremo padroni del nostro destino, e non più vittime dei nostri geni.”.

L’ultima parte del libro sviluppa il concetto dell’armonia e della ricerca di cooperazione fra cellule e organismi complessi e, infine, le applicazioni delle teorie della fisica quantistica e della geometria frattale mirate alla comprensione degli schemi che regolano i meccanismi della vita, senza negare la geometria euclidea e la fisica di Newton: un’apertura rivoluzionaria che in buona sostanza rende scientifiche certe credenze che si ritengono figlie di superstizioni, di fede, di ignoranza. Effetto placebo, riti magici, guarigioni miracolose: tutto questo ha una spiegazione scientifica se viene approcciato seguendo modelli di analisi, sgombri da dogmi e preconcetti, che la Scienza “Chiusa” rifiuta.

Non è una lettura semplice né per tutti (pur se l’approccio è divulgativo): occorre possedere conoscenze importanti legate a biologia, chimica, fisica, epistemologia. Ma è un libro straordinario, per chi può apprezzarlo, che spalanca prospettive inimmaginabili.