Posts Tagged ‘Mariano un genio. il mio amico Mariano. Ducati scrambler’
Mariano, il mio amico genio


Mariano se ne andò il 13 settembre del 1980.

Era innamorato del sua Ducati Scrambler 350, serbatoio giallo e decorazione argentea con due lunghe aste che reggevano gli specchietti retrovisori.

Mariano non era stato progettato per guidare le moto: s’era da poco sfasciato una gamba su quella maledetta motocicletta.

Guidava col casco e andava piano.

Nei dintorni di Pont S. Martin, sulla Torino-Aosta, quella mattina di un sabato di settembre, andando piano, gli fu fatale una di quelle due aste prominenti che reggevano gli specchietti retrovisori.

Avrebbe dovuto essere sulla mia centoventisette rossa, ma io avevo preferito andare a giocare a tennis con Alberto: mi faceva comodo risparmiare i soldi della benzina per quel fine settimana in Val d’Aosta.

Eravamo sul punto di cominciare un sodalizio imprenditoriale: Mariano art-director, io fotografo.

Aveva 29 anni, io ne avrei compiuti a giorni 26.

Mariano era un figuro allampanato, alto, sghembo; coltissimo, sensibilissimo, sempre a malpartito con le donne.

Parlava bene, ma sopra ogni altra cosa si esprimeva disegnando: un genio, e io ho avuto la fortuna di conoscerne tanta di gente in gamba.

Mariano era un genio per davvero: quel fatto tragico ha cambiato la mia vita, non so se per il bene o per il male. Certo, i nostri rapporti erano complicati, spesso erano scontri epocali e musi duri per giorni: ma tra noi c’era una stima e un affetto al di sopra delle, a volte inconciliabili, differenze di punti di vista e di carattere.

Impiegai almeno un paio di mesi per uscire dall’angoscia sorda di quella perdita, anche perché un poco mi sentivo in colpa, pure se non è parte del mio pensiero abbandonarmi ai rimpianti e a quello che avrebbe potuto essere e mai sarebbe stato.

E’ giusto che qui io metta qualcosa di suo.

Come questo: seguire le mode…….