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Ho votato

Sono un vecchio anarchico di quelli romantici che credono nell’individuo e nella sua imprescindibile libertà. Libertà che finisce dove comincia la libertà dell’Altro. Anarchico come il vecchio, caro Gino Veronelli.

Ho cominciato a votare nei miei complicati anni Settanta: radicale, appresso alle nobili battaglie di Pannella e Bonino. Dopo   la drammatica cesura del ’92 ho votato quasi sempre socialista, a volte liste a carattere ecologista: mi riusciva difficile assistere al tramonto, immeritato e antistorico, delle nobili idee socialiste.

Sotto una nevicata che pare quasi simbolica, oggi ho votato PD, sia alla Camera sia al Senato: più che turandomi il naso, tappandomi il buco del culo. Sul mio certificato elettorale, questa è la mia 17° azione di voto e i numeri rappresentano sempre qualcosa di particolare…. Non mi pare di aver tradito il mio giuramento giovanile (23 agosto 1968, ero in Sila in casa di mio nonno Vincenzo, comunista verace della prima ora): mai voterò per i comunisti!

Ho partecipato alle primarie appoggiando Matteo Renzi: e il PD, ormai partito vecchio e conservatore, ha perso una grande occasione per aprire i propri orizzonti (se ne sono resi conto un paio di settimane fa, ormai tardi). Ma almeno gente che ha fatto danni gravi s’è messa da parte: D’Alema, Veltroni….

Ho votato PD perché non voglio più vedere in giro certe facce: Berlusconi & Co, per intenderci. E ho votato PD perché non mi fido di Monti, di Ingroia, di Giannino.

E non mi fido di Grillo: la rabbia serve per la rivoluzione, non per governare. Per governare non basta l’onestà. Ci vuol anche statura etica, competenza, progettualità, capacità di mediazione, coraggio civile.

Spero che gli uomini che rappresenteranno il Movimento 5 Stelle nel Parlamento della Repubblica si faranno garanti, soprattutto per  i cittadini che rappresentano, di esercitare un controllo propositivo nei confronti dei loro più smaliziati colleghi. E che sappiano farsi apprezzare per l’apporto costruttivo di proposte riformiste.

Sperare è doveroso.