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Il Cremes di Gaja: una piccola eresia

Il Cremes (il nome significa in piemontese il colore cremisi) è un vino che frequento da anni e che mi piace: è il vino meno costoso che produce Angelo Gaja.

E’ un uvaggio al 50% di Dolcetto e Pinot Noir: a chi, se non a lui, poteva venire in mente di unire due vitigni di così apparente lontananza e mettere in atto l’eresia di sposare un nobilissimo e altero franzoso a un plebeo contadino piemontese? A Angelo piacciono le sfide e piace mettere spazio (e Tempo) tra sé, i suoi prodotti (che sono null’altro che un aspetto del sé) e tutti gli altri….

Il Cremes ha il colore del Dolcetto, soltanto meno violaceo, non ne ha i profumi di fiori ma ha preso i frutti del Pinot Noir. Del Dolcetto ha il palato amaro e del francese un finale lunghissimo e di grande piacevolezza.

Per accompagnare questa bottiglia del 2012  ho scelto un voluttuoso pollo condito con l’inarrivabile masala del maestro indiano Shaik Nazir: questa mistura di spezie fu realizzata apposta per me. Non contento, e per continuare nel senso dell’eresia, ho finito la bottiglia il giorno dopo (era migliorata) con una panissa vercellese (riso Arborio, come da tradizione): entrambi gli accompagnamenti li ho trovati eccellenti.

Io amo le eresie, gli eretici, gli eresiarchi: arrivo da paesi d’eresia (sono nato nel paese in cui morì Gioacchino da Fiore e a pochi chilometri fu catturato, qualche anno dopo, Tommaso Campanella…). Certo non è la Langa regione d’eresia: bisognerebbe spostarsi un po’ più a nord, nel Canavese. Ma la Langa, ogni tanto, mi stimola suggestioni eretiche con certi suoi vini, con certi suoi personaggi. Angelo Gaja tra questi.

Salute.

Tommaso Campanella, sonetto

A CERTI AMICI, UFICIALI E BARONI, CHE, PER TROPPO SAPERE, O DI POCO GOVERNO O DI FELLONIA L’INCULPAVANO

Non è brutto il Demòn quanto si pinge:

sta ben con tutti, a tutti cortesia:

la più sentenza eroica e la più pia:

un piccol vero gran favola cinge.

Il paiuol della pentola più tinge;

nera chiamarla dunque non dovria.

Libertà bramo, e chi non la desia.

Ma il viver sporca, chi per viver finge.

– Chi si governa mal spesso si duole. –

Se pur lo dite a me, ditelo a tanti

gran profeti e filosofi, ed a Cristo.

Né il saper troppo, come alcun dir suole,

ma il poco senno degli assai ignoranti

fa noi meschini e tutto il mondo tristo.