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Slurp! Ristorante & Design a Torino

Pur non trattandosi di una cucina d’autore, in questo straordinario ristorante l’offerta è quella di piatti abbastanza semplici, preparati con un occhio di riguardo alla materia prima, sempre di prima scelta e al rapporto magico qualità/prezzo. Chiaro che in questo locale bisogna andarci innanzi tutto per l’ambientazione – unica – e per l’accoglienza: Vittorio Beraudo e il figlio Matteo, con il sostanziale aiuto di Enrico (amico d’infanzia) hanno aperto nel 2010 questo ristorante con un occhio di particolare riguardo alla loro origine di imprenditori nel campo del design d’autore. Lo Studio Beraudo Produzioni, di origine saluzzese (paese di nascita della famiglia Berardi, di cui fa parte anche il secondogenito Alberto, che in questo momento si è preso un “periodo sabbatico”) aprì nel 2005 la sede torinese, occupandosi soprattutto di ristrutturazione e arredo, chiavi in mano, di locali pubblici.

Come del resto in CasaSlurp (via XX Settembre, 2 e di cui ho già trattato, vedi link sotto), qui tutto è originale e in vendita: arredi, tavoli, sedie, piatti, posate, bicchieri…

Aperto 7 giorni su 7 a pranzo e cena, questo locale offre fino a 90 posti a sedere su due piani (nel seminterrato, con le cucine, trovano posto una trentina di persone e il dehors ne accoglie una quindicina) per un totale di circa 200 mq. il menu è stagionale (con quattro cambi annuali) e prevede un trattamento di riguardo per i bambini (offerta particolare a 9 €). Qui non si paga il coperto, ma acqua (filtrata) e pane costano 1,5 €. La lista dei vini (200 etichette) è di ottimo livello con un’attenzione particolare al Bio e al Biodinamico. Ho bevuto un eccellente Champagne (Jean Paul Deville: 90% Pinot Noir e 10% Chardonnay), un buon Amarone 2007 e (udite udite) un Passito di Caluso quasi buono (io ho sempre criticato i Passiti di Caluso, ma questo è davvero più che accettabile senza eccellere, pare ovvio).

Oltre all’ambientazione, per davvero unica, mi è d’obbligo segnalare l’accoglienza. Oltre a Vittorio e Matteo, sempre presenti, ai tavoli servono Loredana (origini siciliane) e Valeria (uruguagia, in Italia per amore): le due ragazze, sorridenti e scrupolose, sono fin dall’apertura parte dello staff insieme ad Alessandro che è lo specialista per i superalcolici.

Che dire d’altro? Lo consiglio con convinzione e segnalo che si è accolti anche fino a tarda ora. Magari dite che vi mando io: non sarete trattati meglio, ma sapranno che il mio articolo a qualcosa è servito.

www.slurptorino.it –  Via Massena, 26, Torino – 011 5625366

https://www.vincenzoreda.it/casaslurp-cibo-e-design-per-un-locale-incredibile-a-torino/

https://www.vincenzoreda.it/movia-puro-rose-2004/

Casaslurp: cibo e design per un locale incredibile a Torino

Aperto da pochissimo (i primi giorni di novembre), mi ci ha portato a pranzo Alessandro Barbesino che è uno degli aficionados cui i proprietari dànno la chiave – a loro discrezione, gli altri devono suonare – e possono entrare nel locale in qualsiasi momento dell’orario di apertura (11/18, chiuso sabato, domenica e lunedì) e fruirne a loro piacimento. La caratteristica, unica, è costituita dal fatto che dentro questo posto è tutto in vendita: cibo, vino, luci, tavoli, sedie, mobili e soprammobili, quadri, ecc. Basta chiedere: chi l’ha ideato, Vittorio Beraudo, lo usava come ufficio-abitazione per la sua attività di designer. Vittorio arriva da Saluzzo, è a Torino da qualche anno e i figli Alberto e Matteo gestiscono da un paio d’anni il ristorante Slurp in via Massena, 26. A pranzo si mangia benissimo e a prezzi correnti, la cucina è curata con passione dal giovane chef  Gabrio Dei da Fucecchio, come il suo aiuto Matteo Burgassi. Anche i piatti e le posate sono opera del desing di Vittorio e possono essere acquistati. Il vino si può prendere in bottiglia (buona cantina a prezzi da enoteca), oppure a calice con una tessera apposita. Il locale occupa due piani, quello interrato non prevede servizio di cucina e offre deliziosi angoli per chiacchierare, ascoltare musica, lavorare, bere un buon bicchiere, ecc. Su prenotazione il locale è disponibile a qualsiasi ora e si presta assai bene per eventi privati: di recente è stato utilizzato dall’amico Piero Rondolino (Riso Acquerello) e da Bruno Rocca (grandi vini di Langa). Un posto così poteva germogliare soltanto in una città come Torino: così formale in apparenza, così incredibile appena appena si scalfisce la dura superficie. Andateci e dite che vi mando io.

beraudo.alberto@hotmail.it

www.casaslurp.com